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Scritto Lunedì 12 agosto 2013 alle 17:43

Nel 2012 gli stranieri in provincia erano 27.205, nel Casatese il 7,7% della popolazione. A Bulciago presenza più elevata (13%)

Sono 27.205 i cittadini residenti in provincia di Lecco provenienti da Paesi stranieri. Secondo i dati resi noti proprio nei giorni scorsi dall'Istat e aggiornati al 31 dicembre 2012, il territorio lecchese si conferma dunque fra i più "gettonati" a livello nazionale per l'immigrazione, con percentuali di stranieri in linea con quelle degli anni passati.
Al termine dello scorso anno infatti a fronte di una popolazione provinciale di 338.425 unità, 27.205 erano di origine straniera, con una percentuale pari all'8%.

La popolazione straniera residente in provincia di Lecco nel
2012 suddivisa per circondari

Il comune della provincia con la più alta concentrazione di stranieri è Airuno, con il 14,18% di residenti di nazionalità estera. A seguire troviamo Bulciago, nel casatese, con una presenza straniera pari al 13,6%.
Parlasco e Morterone colpiscono invece per l'assenza totale di cittadini dall'origine non italiana: zero è il dato di entrambi. La Valsassina e il Lario Orientale si confermano le zone della provincia con la minor presenza di stranieri. A Lecco invece, capoluogo di provincia, il dato non tocca nemmeno il 9%.
Ma veniamo ora al dettaglio della popolazione straniera suddivisa per circondario di residenza.

MERATESE


L'area a maggior incidenza di cittadini provenienti da oltreconfine risulta essere quella meratese, dove quasi un residente su dieci è straniero (9,5%).
Ad Airuno a fronte di 2990 residenti le presenze straniere hanno raggiunto quota 424, pari ad oltre il 14% del totale che rendono il piccolo comune meratese il primo dell'intera Provincia per numero di cittadini immigrati. A seguire troviamo Cernusco Lombardone (13,44%), Osnago (12,11%) e Olgiate (10,9%).
Particolarmente bassa invece la presenza di stranieri a Montevecchia (4,6%) e Verderio Superiore (6,03%).

CASATESE

Nel circondario sono stranieri il 7,7% della popolazione totale. La presenza maggiore la si trova a Bulciago (13,6%) seguito da Nibionno (9,84%), Monticello (8,86%). Percentuali inferiori a Viganò, dove solo il 5,71% della popolazione è straniero e nel comune capocircondario, Casatenovo (5,91%).

OGGIONESE


In linea con il casatese anche il distretto di Oggiono e dintorni, con il 7% di cittadini di origine straniera.
Le comunità estere più numerose risiedono sul territorio di Oggiono (dove il 9,89% degli abitanti proviene al altri Paesi) seguito da Costa Masnaga (8,69%) e Sirone (8,32%).
Più limitate le presenze nei paesi periferici del circondario come Suello, Cesana Brianza, Ello.

LECCHESE


Più marcata la presenza di stranieri nel distretto del capoluogo provinciale, pari all'8,2% del totale. A Lecco e dintorni risiedono infatti 7983 stranieri.
A guidare l'elenco per diffusione di residenti d'origine straniera troviamo in questo caso Malgrate (10,92%) seguito da Valmadrera (10,45%) e il capoluogo di provincia, Lecco (8,92%). Pochi invece gli stranieri ad Abbadia (4,95%) e Mandello Lario (4,78%).
Nessun rappresentante di altre nazioni risiede invece a Morterone, dove tutti i 37 abitanti registrati all'anagrafe risulta essere di origini italiane.

VALSASSINA


Più variegata la situazione dei comuni montani della Valsassina.
In questo distretto risulta insediata una delle minori densità abitative di stranieri della provincia, pari al 6,5% della popolazione complessiva: 1047 presenze su un totale di 16.010 cittadini.
La comunità straniere più diffuse risiedono a Taceno (13,37%), Primaluna (11,46%) Introbio (10,91%) e Pasturo (10,77%), mentre quelle meno numerose appaiono dislocate tra Casargo (2,65%), Premana (0,35%) e Pagnona (0,25% con un solo cittadino straniero). Nessuna presenza estera invece tra i 143 cittadini di Parlasco.

LARIO ORIENTALE


Analogamente alla Valsassina, anche nei comuni lacustri del Lario Orientale la presenza di stranieri assume caratteristiche molto variegate e diverse da paese a paese.
Si passa in questo caso dalle nutrite comunità straniere di Lierna (7,91%) e Colico (7,51%) a comuni come Tremenico, Dorio e Sueglio dove le percentuali di cittadini non residenti, originari di Paesi esteri, non toccano nemmeno il 2%.
Si tratta comunque del circondario con la concentrazione minore di stranieri.

VALLE SAN MARTINO


In questo caso i dati ricalcano molto da vicino il circondario lecchese e quello casatese, con presenze che si assestano al 7,5% della popolazione totale residente.
Da segnalare il valore piuttosto elevato che si riscontra nei comuni di Olginate e Calolziocorte. Basso il dato relativo alla presenza di stranieri nei comuni di Erve e Torre de' Busi.

La tabella che mostra la presenza degli stranieri nei comuni della provincia
di Lecco a dicembre 2012 (clicca sull'immagine per ingrandire)

Infine uno sguardo al passato. Rispetto al 2011, quando gli stranieri in provincia di Lecco erano 25.391, si è registrata una crescita pari al 7%.
Al 31 dicembre 2012 la popolazione di origine non italiana residente nel lecchese era in prevalenza di sesso femminile: 13.636 donne contro i 13.569 uomini. 514 sono state invece le nuove acquisizioni di cittadinanza nel 2012.

G.C.
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