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Scritto Venerdì 13 settembre 2013 alle 18:42

L'Asl mira a ''migliorare l'accessibilità'' ampliando l'offerta di prestazioni ambulatoriali e diagnostiche. 10.700 i posti in più

"Non restare in lista d'attesa: contatta le strutture selezionate!". E' questo l'invito rivolto ai lecchesi dall'Asl che, dal mese di settembre 2013, al fine di migliorare l'accessibilità ai servizi sanitari e contenere i tempi d'attesa, ha ampliato la propria offerta di prestazioni specialistiche ambulatoriali e di diagnostica strumentale attraverso il coinvolgimento di 11 strutture del territorio, disponibili a farsi carico di un aggravio di lavoro, aprendo le porte in alcuni casi, anche in giornate festive e in orari "non convenzionali".
Da qui alla fine dell'anno, saranno dunque messi a disposizione, con un investimento di 797.790€ giunti da Regione Lombardia, all'incirca 10.700 appuntamenti in più per quegli esami "ultra gettonati" per i quali normalmente "si finisce in coda" anche per mesi e mesi come la mammografia bilaterale, l'ecocolordopplergrafia cardica, o l'elettrocardiogramma ma anche per prime visite di medicina fisica e riabilitativa o per il primo colloquio di anamnestico con lo specialista di neuropsichiatria infantile e dell'età evolutiva.

Fabrizio Limonta ed Enzo Lucchini

L'impegno di procedere alla riduzione delle liste d'attesa, sancito anche da una delibera regionale del maggio 2011 che ha recepito un piano nazionale dell'anno precedente, è stato affrontato dall'Asl lecchese, in via sperimentale, attraverso "l'aumento delle prestazioni a disposizione dei cittadini che ne abbisognano" come spiegato questa mattina dal direttore generale Enzo Lucchini che ha delineato il percorso "di indagine" sulla domanda alla base della scelta compiuta. "Abbiamo cercato le prestazioni per la cui erogazione andavamo oltre gli standard qualitativi prefissati" e dunque si è mappato quelle visite effettuate dopo il tetto dei 30 giorni previsti o quelle prestazioni di diagnostica strumentale per le quali il primo "buco libero" si aveva oltre 40/60 giorni.
"Verificato il superamento degli standard, abbiamo preceduto a quantificare il bisogno, per dare l'opportunità ai cittadini di non "soccombere" ai tempi d'attesa" e ricevendo dalla Regione 797.790€" a fronte di uno stanziamento complessivo sul territorio lombardo di 25.000.000€. Le Strutture accreditate del territorio sono state quindi invitate, tramite avviso pubblico, a presentare proposte articolate di partecipazione al progetto indicando la propria disponibilità ad incrementare l'erogazione delle prestazioni che sulla base dei dati emersi dal monitoraggio compiuto. La "gara" è stata, per ovvie ragioni, riservata a quelle realtà con maggiori possibilità produttive rispetto al tetto massimo fissato dal contratto stipulato con l'Asl per la remunerazione delle prestazioni erogate. Villa Beretta, lo studio dentistico Freni, Gimar, il Centro medicina sportiva di Dervio, Irccs Medea di Bosisio, la Casa di cura Talamoni, la Casa di cura Mangioni, lo studio Radiologia Ellisse, Synlab, il Poliambulatorio San Martino di Malgrate e il Centro della salute di Olgiate si sono dunque dati disponibili ad "aderire al protocolli diagnostici terapeutici, applicare una scontistica e allargare l'accessibilità, allungando gli orari di apertura e, in qualche caso, aprendo anche nei festivi" ha proseguito Lucchini a cui ha fatto eco il direttore del dipartimento Pianificazione, Acquisti e Controllo Fabrizio Limonta che ha evidenziato il "ruolo di programmatore" assunto dall'Asl, "impegnata in un duplice lavoro: la lettura dei bisogni dei cittadini e il confronto con le strutture accreditate".

Questo l'elenco delle tipologie di prestazioni individuate suddivise per branca specialistica:

- Cardiologia: visita cardiologica, ecocolordopplergrafia cardiaca, ecocolordoppler tronchi sovraortici, ecocolordopplergrafia arti superiori e inferiori, elettrocardiogramma, elettrocardiogramma dinamico, test da sforzo con cicloergometro;

- Diagnostica per immagini: mammografia ed ecografia mammaria, ecografia dell'addome, ecografia ostetrica, risonanza magnetica nucleare (RMN) del cervello, RMN della colonna, TAC dell'addome, TAC del torace, ecografia del capo e del collo;

- Gastroenterologia: visita gastroenterologica, biopsia endoscopica dell'intestino, colonscopia, polipectomia endoscopica;

- Urologia: visita urologica-andrologica;

- Medicina dello sport: visita di medicina dello sport, spirometria semplice, test da sforzo;

- Neuropsichiatria infantile e dell'età evolutiva: visita neuropsichiatrica, colloquio anamnestico, seduta individuale di riabilitazione disturbi del linguaggio, somministrazione test di sviluppo, valutazione della comunicazione e del linguaggio, valutazione neuropsicologica;

- Oculistica: visita oculistica, esame del fundus;

- Odontoiatria: visita odontostomatologica, ricostruzione del dente otturazione, trattamento ortodontici con apparecchi fissi e mobili;

- Medicina fisica e riabilitazione: visita di medicina fisica e riabilitazione, prestazioni ambulatoriali riabilitative complesse;

- Interventi chirurgici a bassa complessità: legatura e stripping delle vene varicose dell'arto inferiore.

Questo invece il prospetto delle strutture presso cui rivolgersi per poter accedere agli "appuntamenti" aggiuntivi rispetto a quelli già a disposizione in ospedale e nelle altre realtà convenzionate sul territorio provinciale:

Alice Mandelli
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