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Scritto Martedì 17 settembre 2013 alle 16:19

Casatenovo: utenti in attesa al presidio ASL per lo screening del colon retto. Lunghe code, ma è un segnale di buona prevenzione

Le immagini delle code questa mattina
all'Asl di Casatenovo inviate dai lettori
Difficoltà nel trovare posteggio, lunghe code con circa quattrocento persone allo sportello. Attese sino a 30-40 minuti. E' lo scenario che si è palesato questa mattina agli utenti giunti al presidio Asl di Via Monteregio a Casatenovo.
In tantissimi infatti si sono presentati per la consegna del campione che era stato recapitato nei giorni scorsi al domicilio degli utenti di età compresa tra i 50 e i 69 anni, per l'esame dello screening del colon retto.
Una campagna molto importante di prevenzione che l'Asl di Lecco conduce periodicamente in tutti i presidi del territorio.
Questa mattina, complice probabilmente la bella giornata e soprattutto l'alta adesione degli interpellati, dalle ore 9 la coda di persone presentatesi per la consegna dei campioni appariva già elevata. Non sono mancati malumori tra gli utenti, sfociati in alcuni casi in segnalazioni alla nostra redazione, con critiche ai lunghi tempi di attesa.
Un'affluenza che però, a detta dell'Asl di Lecco, interpellata in merito, sarebbe stata nella norma. ''Ai nostri uffici non ci sono state segnalazioni di malcontento'' hanno riferito dal settore comunicazione.
Al contrario per i responsabili dell'azienda sanitaria locale l'elevata affluenza è un segnale estremamente positivo. L'ha spiegato bene la responsabile del programma screening, dottoressa Antonina Ilardo. ''Siamo molto contenti dell'alta partecipazione che la nostra campagna sta registrando. Ci rendiamo conto che per gli utenti potrebbe rappresentare una problematica e ci scusiamo sin da ora per gli eventuali disagi, ma per noi questa positiva affluenza rappresenta un successo''.
I numeri del resto, parlano chiaro. Per quel che riguarda il presidio di Casatenovo, interessato dalla campagna screening dal 2 settembre sino al 9 novembre, sono stati invitati complessivamente 10.931 utenti (maschi e femmine).

La dottoressa Antonina Ilardo dell'Asl di Lecco

Nei primi otto giorni di raccolta dei campioni, sono stati già 1950 coloro che si sono presentati al presidio di Via Monteregio per la riconsegna delle provette. Un dato ancora parziale (fermo alla scorsa settimana) che supera il 10%.
''Abbiamo organizzato la spedizione degli avvisi in più lotti, in modo da non creare delle eccessive code agli

sportelli, spalmando quindi la visita degli utenti in periodi diversi. Purtroppo può capitare che talvolta si sovrappongano persone appartenenti a gruppi diversi e stamattina potrebbe essere successo proprio questo. Ribadisco il nostro dispiacere per l'attesa, ma un'affluenza così elevata è positiva perchè significa che gli utenti credono in noi e nella nostra campagna''
ha proseguito la dottoressa Ilardo.
La raccolta delle provette viene effettuata dal lunedì al giovedì dalle ore 9 alle ore 12 ed è affidata alla collaborazione di personale volontario. Nel caso specifico di Casatenovo, l'Asl si avvale dell'aiuto, preziosissimo, della Croce Rossa e dell'associazione Amici di Villa Farina.
''Ringraziamo vivamente queste persone che ci offrono la loro collaborazione gratuitamente. Reperire volontari non è mai facile purtroppo e da soli non riusciremmo a gestire numeri di questo tenore. La scorsa settimana anche il nostro personale si è affiancato nella raccolta, ma l'affluenza era stata nella media''
ha concluso la dottoressa Ilardo.
Un'adesione che si mantiene elevata ogni anno, quella degli utenti alla campagna screening promossa dall'Asl di Lecco. A Casatenovo nel 2011 era stata pari al 52%, mentre in generale, la percentuale dell'intero territorio provinciale raggiunge picchi del 60% circa, ben più alti rispetto alla soglia minima indicata dalla regione.
G.C.
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