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Scritto Mercoledì 09 ottobre 2013 alle 16:46

Casatenovo: il Gruppo Nava critica il PGT approvato mesi fa. ''E' mancato coraggio''

Vista di una porzione del PLIS dei Colli Briantei

A qualche mese di distanza dall'approvazione del PGT, pubblichiamo l'intervento del Gruppo Valle Nava che più volte ha manifestato criticità rispetto al documento urbanistico a firma dell'attuale amministrazione.
Ecco il testo completo:
Eccoci qui, dopo una lunga pausa estiva, a proporre alcune considerazioni a mente fredda su uno dei temi che ci ha impegnato per molti mesi della scorsa stagione associativa: il PGT di Casatenovo.
Le righe che seguiranno vogliono essere solo un pensiero sul percorso di approvazione del PGT, che costituisce il passo iniziale del governo (o, speriamo di no, dello stravolgimento) del territorio.
A nostro avviso, due aspetti contrastanti caratterizzano il PGT approvato dal Comune: il primo, importante e assolutamente positivo, è la scelta di porre sotto tutela ambientale una buona parte del territorio (Valle della Nava e Piana di Rogoredo), aderendo al Parco Locale di Interesse Sovracomunale dei Colli Briantei; il secondo, dal nostro punto di vista, discutibile, è stato quello di confermare anche nel nuovo PGT gli ambiti di trasformazione ereditati dai precedenti Piani Regolatori, previsioni insediative che si trascinano ormai da molti anni senza trovare alcuna concreta attuazione. Questi “vecchi” ambiti di trasformazione, oltretutto, si andranno a sommare a “nuovi” interventi di trasformazione introdotti con il PGT appena approvato.
Questa scelta, secondo il nostro personale punto di vista, rappresenta un’opportunità persa da parte degli Amministratori per dare finalmente un freno all’ordinaria cementificazione del territorio comunale.
L’occasione era ideale, visti i numerosi fattori che, sotto gli occhi di tutti, non favoriscono la costruzione: la crisi economica che costringe a non esporsi finanziariamente; il crollo del “mattone” come investimento; la presenza sul territorio di un numero cospicuo di alloggi in vendita o in affitto, che, a fronte di un incremento demografico limitato, non giustifica  nuova urbanizzazione (aspetto, quest’ultimo, ben documentato dal video curato e realizzato proprio dal Gruppo Valle Nava http://www.youtube.com/watch?v=wh6CneRh3Dg ).
Forse è mancata una piccola dose di coraggio, in uno scenario in cui si iniziano a documentare alcuni concreti casi che vedono gli organi giuridici schierarsi contro le “pretestuose” tesi riguardo a “diritti edificatori acquisiti” e a favore della tutela dell’ambiente. (a titolo esemplificativo: “Consiglio di Stato, Sez. IV n. 6656, del 21 dicembre 2012. Urbanistica. Pianificazione urbanistica e tutela ambientale ed ecologica”. http://www.eddyburg.it/2013/02/e-confermato-non-esistono-diritti.html  - http://archivio.eddyburg.it/article/articleview/545/0/15/)
La partecipazione del Gruppo Valle Nava, in questa fase, è stata costante, costruttiva e ispirata esclusivamente dall’interesse per il bene comune. Le nostre osservazioni, tutte razionalmente motivate, sono state tuttavia solo in minima parte prese in considerazione.
Di fronte ad alcuni ambiti di trasformazione che prevedevano l’edificabilità in zone di pregio ambientale, ci siamo attivati cercando di coinvolgere i cittadini: la risposta è stata importante, inaspettata, siamo riusciti a coinvolgere centinaia di firmatari, ma anche in questo caso, l’amministrazione ha di fatto ignorato le richieste di tutela ambientale presentate.
Per correttezza, assistendo ai dibattiti in Sala Consiliare, non ci sentiamo di riconoscere all’opposizione un grande spirito combattivo: troppi se ne sono ''lavati le mani''.
Purtroppo, la speranza di chi ha ritenuto che la sua firma potesse aiutare a mantenere o migliorare la qualità dell’ambiente in questo angolo ancora un po’ verde di Brianza, sarà annullata dal silenzioso lavoro di erosione portato avanti in modo continuo, dalle ruspe, mezzi per antonomasia oltremodo rumorosi.
A questi cittadini in modo particolare, ma a tutta la Comunità in generale, almeno la buona notizia che la richiesta di adesione al PLIS dei Colli Briantei, espressa dal Comune di Casatenovo, in questi giorni è stata accolta. Il cammino è tuttavia all’inizio e siamo sicuri richiederà da tutte le parti coinvolte (amministrazione, cittadini, associazioni) impegno e coerenza nel futuro.
Il Gruppo Valle Nava, annoverato fra le Associazioni Amiche del PLIS dei Colli Briantei, per quanto sarà nelle proprie forze, cercherà di contribuire fino al compimento del percorso e oltre: siamo nati per questo, ci abbiamo lavorato e creduto in questi anni, non molleremo sul più bello, confidando nell’aiuto di tutti.


GRUPPO VALLE NAVA
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