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Scritto Martedì 05 novembre 2013 alle 10:02

Barzanò: festa del 4 novembre con autorità e gli studenti che presentano la loro mostra

La cerimonia alle scuole

Una mattinata speciale per gli studenti del comprensivo di Barzanò che lunedì hanno partecipato alla commemorazione del 4 novembre, festa delle forze armate e data simbolo della conclusione della prima guerra mondiale.

Il corteo verso Via Manara e sotto la cerimonia sul sagrato della chiesa


Al termine della messa delle ore 8,30 celebrata da don Giuseppe Scattolin, gli alunni con i loro insegnanti, hanno raggiunto il sagrato della parrocchia, dando inizio alle celebrazioni. Era presente il sindaco Giancarlo Aldeghi, i rappresentanti delle associazioni, il gruppo alpini guidato da Giancarlo Frigerio, la polizia locale con il comandante Antonio Sberna e l'agente Biagio Gallo e il maresciallo Stefano Toro della stazione carabinieri di Cremella.

VIDEO



A rappresentare la Provincia di Lecco, Franca Colombo, nella duplice veste di consigliere comunale e dell'ente con sede a Villa Locatelli.

Il gruppo alpini, tra gli organizzatori della cerimonia

Dopo la deposizione della corona d'alloro dinnanzi al monumento ai caduti, spazio alla drammatizzazione a cura dei ragazzi delle scuole (quinta elementare e terza media) a simboleggiare il ripudio della guerra contenuto nell'articolo 11 della Costituzione. Per questo gli alunni hanno proceduto alla deposizione delle armi e alla consegna di un mazzo di fiori ai belligeranti affinche possa trionfare la pace.

Il parroco don Giuseppe e il sindaco Aldeghi


Dopo il discorso del sindaco Aldeghi, che ha sottolineato il valore dell'unità della nostra nazione e dell'Europa, da preservare con cura e attenzione nella speranza che possa cessare ogni tipo di conflitto, un corteo formato dalle autorità e dagli alunni delle scuole (ognuno dei quali stringeva tra le mani una bandierina tricolore) si è mosso verso Via Manara.


Meta del gruppo, in particolare, è stato il Parco delle Rimembranze dove sono collocati i monumenti ai caduti che ricordano gli alpini e i soldati morti nei due conflitti mondiali. La deposizione delle corone d'alloro sono state seguite dal suono dell'inno nazionale e dall'alzabandiera.


Poi, nuovo corteo verso la scuola primaria Ada Negri, dove nei giorni scorsi era stata allestita nell'aula biblioteca la mostra "Ricordare la guerra, costruire la Pace''. Un'esposizione fatta in gran parte dai materiali messi a disposizione dal professor Arturo Morati appassionato di storia, raccolta di cimeli che mette a disposizione per eventi pubblici, già ospitati durante la festa alpina di luglio.



I ragazzi di quinta elementare e terza media hanno fatto da ''ciceroni'' alla mostra, illustrando agli amici alpini e alle autorità intervenute, la ricostruzione degli scenari di guerra e dei rispettivi fronti.
Anche sul grande muro nell'atrio delle scuole elementari gli alunni hanno esposto i loro disegni nel segno della "Guerra di Piero" una nota canzone di Fabrizio De Andrè che è stata cantata dai ragazzi insieme all'inno della pace, ''Shalom" tipico saluto ebraico.


Presente alla cerimonia anche il dirigente scolastico Carlo Cazzaniga. La mostra inaugurata ieri mattina sarà visitabile anche venerdì 8 novembre dalle ore 20,30 alle 22,30.

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G.C.
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