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Scritto Sabato 23 novembre 2013 alle 17:16

Rogeno: furto alla ‘Perla nera'. Danni per 4mila euro

Erano circa le 2.30 di questa notte. I proprietari del bar ‘Perla nera' di Rogeno, avevano lasciato lo stabile pochi minuti prima, ma non hanno fatto in tempo ad addormentarsi. L'allarme del loro esercizio commerciale è scattato poco dopo. Tornati presso la loro attività commerciale, non hanno potuto far altro che constatare i danni del furto subito. L'ennesimo.
"L'ultima visita dei ladri risale allo scorso giugno. Temiamo che la banda sia la stessa della volta precedente perché il modo di introdursi è stato molto simile e poi sono andati a colpo sicuro verso il banco dove teniamo le sigarette, come se sapessero dove si trovavano" ha dichiarato la moglie del titolare.


Con un piede di porco, i malviventi hanno forzato dapprima l'inferriata e poi la serratura, riuscendo così a introdursi nell'edificio dove, nel giro di pochissimi minuti, hanno fatto razzia di tutte le confezioni di sigarette che si trovavano esposte. Con ogni probabilità si è trattato di una banda composta da tre o quattro persone che hanno agito con il volto travisato per nascondersi alle telecamere in funzione.
"Una volta rubate le sigarette hanno tentato di scassinare la prima slot machine che si trova sulla destra entrando dalla porta. Hanno insistito un po', ma vedendo che non riuscivano nell'intento, hanno preferito allontanarsi. La vigilanza e le forze dell'ordine sono arrivati rapidamente, nell'arco di cinque minuti. Purtroppo i malviventi si erano già dileguati" ha aggiunto la donna.
Il danno materiale procurato si aggira intorno ai 4mila euro, ma l'amarezza per il furto subito non è quantificabile. I gestori sono stanchi di questa situazione, considerando che il bar era già stato preso di mira. "L'ultima volta avevano danneggiato il raccoglitore dei gettoni nel tentativo di sottrarre i soldi che si trovavano all'interno. Quindi ci siamo attrezzati mettendo le sbarre a protezione e le catene, ma sono riusciti comunque a farcela" ha concluso la donna.
M.Mau.
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