Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 255.724.470
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Lunedì 25 novembre 2013 alle 22:30

Barzanò: rischio chiusura per il Billa. Al via le trattative coi sindacati per i 14 lavoratori

Il punto vendita Billa di Barzanò
Potrebbero essere a rischio le sorti di 14 lavoratori, dipendenti del supermercato Billa di Barzanò. Un punto vendita storico, situato nella centralissima Piazza Mercato.
Proprio nei giorni scorsi, secondo le informazioni raccolte, le sigle sindacali di Cgil, Cisl e Uil che si occupano del settore commercio, avrebbero ricevuto una comunicazione dai vertici del gruppo Billa, con oggetto l'apertura di una richiesta di mobilità per i lavoratori della sede barzanese.
Si tratta, come dicevamo, di 14 persone (7 dipendenti full time e altrettanti part time) che nelle prossime settimane potrebbero rischiare di perdere l'attuale posto di lavoro, se è vero che l'esigenza espressa dall'azienda sarebbe quella di chiudere il punto vendita di Via Monsignor Colli a breve, tra la fine del 2013 e l'inizio del prossimo anno.
''Abbiamo chiesto un incontro urgente per discutere le sorti di questi lavoratori, a seguito della richiesta di apertura di una procedura di mobilità da parte dell'azienda, arrivataci venerdì pomeriggio. Ci siamo immediatamente attivati per aprire il tavolo delle trattative. Auspichiamo di poter essere convocati il prima possibile'' ci ha spiegato Fabrizio Bonfanti (Uiltucs Uil).
''Non abbiamo informazioni precise al momento. La richiesta è arrivata solo pochi giorni fa, quindi non entro per ora nel merito dei numeri e delle tempistiche. Confermo tuttavia la notizia'' è stata la posizione espressa invece da Stefania Sorrentino (Filcams Cgil).
Alla base della decisione di Billa di chiudere lo storico punto vendita barzanese, potrebbero esserci questioni legate alla locazione dell'immobile che da anni ormai, ospita il supermercato. Ma ulteriori notizie ufficiali sono attese nelle prossime settimane.
Billa, che fa capo al gruppo alimentare tedesco Rewe, ha recentemente definito la chiusura di alcuni punti vendita in diverse regioni italiane, ma anche l'apertura di altri, secondo quella che è la propria politica aziendale.
Quello che è certo è che la decisione di chiudere la sede di Barzanò non lascerà indifferente la popolazione, che negli anni ha sempre mostrato il proprio legame con quel punto vendita, storico e centrale per il paese.
Nato negli anni Ottanta come Supermercati Brianzoli, il negozio era poi passato al marchio Standa, sino al 2009 quando è avvenuta l'acquisizione della società da parte dei tedeschi di Billa. E ora sul punto vendita di Barzanò potrebbe calare il sipario. Non resta che attendere l'avvio del confronto tra azienda e sindacati per capire quali potrebbero essere le sorti dei lavoratori.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco