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Scritto Venerdì 29 novembre 2013 alle 00:00

Calcio: 'mano pesante' del giudice sportivo. Atleta del Missaglia squalificato per 1 anno

Un giocatore squalificato per un anno intero. E' quanto emerge dalle decisioni del giudice sportivo, rese note quest'oggi sul sito della Lega Nazionale Dilettanti (Figc Lecco).
La partita in oggetto è quella avvenuta lo scorso sabato 23 novembre tra Montevecchia e Missaglia Sportiva. Proprio il capitano della squadra Juniores della società missagliese si è reso protagonista di un grave espisodio che gli è costato la squalifica dai campi di gioco per un anno intero, sino al prossimo 29 novembre 2014.
Secondo quanto appare sul referto pubblicato sul sito internet della Figc lecchese, il giovane, al termine della gara, avrebbe avvicinato l'arbitro stringendogli con forza la mano ironicamente, per poi colpire la bottiglietta di plastica d'acqua che l'uomo aveva portato alla bocca, causandogli una piccola lacerazione. Oltre a ciò, non sarebbero mancate nemmeno le offese al suo indirizzo.
''Stigmatizzando l'accaduto appare assolutamente immotivato e senza giustificazione alcuna il comportamento offensivo e violento attuato dal calciatore del Missaglia nei confronti dell'arbitro. Gravi e pesanti censure devono quindi essere assunte a giustificazione di tale inqualificabile comportamento che nato da futili motivi forse solo per fortuna non ha avuto gravi e pesanti conseguenze per l'arbitro. Pertanto l'autore di quanto sopra deve essere adeguatamente sanzionato'' recita il comunicato della Lega Nazionale Dilettanti.
Insomma, mano pesante quella del giudice sportivo Paolo Marsigli, che ha ritenuto opportuno sanzionare anche la Missaglia Sportiva con un'ammenda pari a 250 euro, ritenuta oggettivamente responsabile dell'accaduto. Ma non è finita qui, perchè la società con sede in Via Beretta dovrà pure pagare una multa di 75 euro ''per comportamento ripetutamente offensivo dei propri sostenitori nei confronti dell'arbitro, durante la gara e per danneggiamenti all'impianto della società ospitante da parte di un proprio tesserato''.
Allargando il campo alle altre società e restando nella categoria Juniores, multa di 150 euro al Mandello con la seguente motivazione: ''per rissa fra propri calciatori e calciatori della società ospitante e per comportamento gravemente scorretto ed antisportivo da parte dei propri sostenitori per aver incitato i propri calciatori a mantenere un comportamento violento nei confronti dell'arbitro, a fine gara''.
Due giocatori della società mandellese sono stati inoltre squalificati per tre giornate. Multa da 90 euro anche al Valmadrera, ''per rissa tra propri calciatori e calciatori ospiti, a fine gara'', con un paio di atleti obbligati allo stop per tre partite. Precisiamo che le due squadre appena citate si sono confrontate la scorsa domenica 24 novembre con la vittoria degli atleti valmadredesi per 3 reti a 1,
Nella categoria Allievi invece, ha rimediato quattro giornate di squalifica un giocatore del Foppenico, società punita con un'ammenda di 50 euro a seguito della partita disputata sabato 23 contro il San Zeno. Ecco la motivazione: ''per atto di notevole violenza lontano dall'azione di giuoco nei confronti di un calciatore avversario con conseguenze fisiche (sanzione ridotta in considerazione della minore età del calciatore in questione'').
La Sirtorese invece, dovrà corrispondere la modesta somma di 16 euro ''per acqua della doccia fredda nello spogliatoio dell'arbitro''.
Infine chiudiamo con la Seconda categoria. Alla società Barzanò, multa da 50 euro ''per comportamento gravemente offensivo dei propri sostenitori nei confronti dell'arbitro''. Nella medesima categoria, squalifica di tre giornate per un calciatore dell'Osgb Merate. ''Espulso per aver mantenuto un comportamento gravemente scorretto ed offensivo nei confronti dell'arbitro, all'atto della notifica del provvedimento disciplinare non riconoscendo l'autorità dell'arbitro protestando tentava più volte minacciosamente di avvicinare l'arbitro, tentativi peraltro non riusciti per il fattivo intervento dei calciatori in campo che faticosamente lo riportavano alla ragione, successivamente lasciando il terreno di giuoco reiterava gravi offese nei confronti del direttore di gara'', questo il referto che compare sul sito della Lega Dilettanti.
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