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Scritto Mercoledì 04 dicembre 2013 alle 08:45

Missaglia: sui rimborsi IMU, spero che lo Stato si comporti in modo uniforme con tutti, obbligando chi ha aumentato l'aliquota a presentarsi davanti ai propri elettori

Luigi Magni
In questo momento L'argomento all'ordine giorno é certamente il pagamento dell'IMU in quei comuni che hanno una aliquota oltre quella di base.
Vorrei fare alcune considerazioni precisando subito che non sono assolutamente d'accordo che lo Stato rimborsi anche la quota eccedente quella di base.
La situazione che i comuni stanno in questi momenti attraversando la definirei tragicomica. Da una parte lo Stato centrale che pretende sempre più, ormai siamo diventati i suoi esattori, dall'altro comuni, in specie le città, che approfittano di tale situazione.
Tra queste annoveriamo il rimborso dell'IMU sulla prima casa. Si è discusso per mesi come e dove andare a reperire i soldi per coprirne il costo, quando invece potevano lasciarla e usare i soldi per creare lavoro ed investimenti e gli italiani sarebbero stati più contenti.
Mentre a Missaglia si è deciso di tenere l'aliquota base per non gravare ulteriormente sui cittadini, assistiamo invece alla commedia di molti comuni che furbescamente hanno aumentato l'aliquota convinti che poi lo Stato avrebbe coperto la somma, cosa che sta avvenendo.
Prima si parlava del 50%, ora del 60%, ma sono convinto che arriveremo al 100% visto che chi fa la voce grossa sono comuni importanti ed appartenenti ad ogni colore politico.
Se questo dovesse veramente avvenire, anche parzialmente, lo ritengo uno schiaffo morale nei confronti di quelle amministrazioni e dei loro cittadini che cercando di non aumentare oltre misura la pressione fiscale, hanno mantenuto le aliquote base e, per fare quadrare i conti, hanno tagliato le spese.
E' inutile che questo Stato predichi tutti i giorni che bisogna ridurre le spese e che questo lo impone la UE, se poi, si comporta in modo contrario, non tagliando anzitutto le sue, e foraggiando tutti quei comuni e regioni grandi o meno grandi, che, con il loro peso politico, pretendono che lo Stato ripiani i loro buchi di bilancio.
Spero quindi che con un minimo di saggezza e di orgoglio, lo Stato si comporti in modo uniforme con tutti i comuni, usando con tutti il medesimo parametro e obbligando quei sindaci che hanno aumentato l'aliquota IMU a presentarsi davanti ai propri elettori e chiederne il pagamento.
Certamente questo non avverrà con la buona pace di tutti, specialmente dei cittadini che dovranno contribuire a coprire questi costi senza avere nulla in cambio. Purtroppo siamo governati da politici e non da statisti; la differenza fra le due categorie è nota a tutti.
Ringrazio per l'ospitalità.
Luigi Magni - Assessore Bilancio Comune Missaglia
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