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Scritto Lunedì 09 dicembre 2013 alle 18:32

Barzanò: trattative sindacali per definire le sorti dei lavoratori 'Billa' che a breve chiude

Il supermercato Billa di Barzanò
Si sono aperte la scorsa settimana le trattative sindacali nell'ambito della vicenda che riguarda il supermercato Billa di Barzanò.
Martedì pomeriggio presso la sede di Confcommercio Lecco, le sigle sindacali di Cgil, Cisl e Uil, hanno incontrato il responsabile dell'azienda, dottor Virginio Toia e il vicepresidente dell'associazione di categoria, Andrea Cattaneo, per discutere in merito al futuro dei lavoratori, a seguito dell'imminente chiusura dello storico punto vendita di Barzanò prevista nelle prossime settimane, con data ufficiale ancora da stabilire.
Un incontro scaturito dalla comunicazione inviata un paio di settimane fa dai vertici del gruppo Billa, con oggetto l'apertura di una richiesta di mobilità per i lavoratori della sede barzanese.
Nella vertenza sono infatti coinvolte 14 persone (7 dipendenti full time e altrettanti part time) e l'obiettivo dell'azione sindacale è proprio quello di trovare delle alternative all'ipotesi mobilità. Tra queste l'assorbimento di una parte di essi in altri punti vendita del territorio (che però sono situati perlopiù nel milanese e nella bergamasca) e l'ottenimento di ammortizzatori sociali che consentano alle maestranze di godere di una sorta di ''paracadute'' per un termpo determinato. Chiaramente tutto al momento, è oggetto di trattativa; nulla è stato ancora definito.
''Si è trattato di un primo incontro al quale ne seguirà un secondo convocato per il 18 dicembre, per fare il punto della situazione rispetto all'eventuale ricollocazione dei dipendenti nelle altre sedi del gruppo'' ha spiegato Alessio Lobosco di Filcams Cgil. ''Di positivo c'è che l'azienda si è dimostrata disponibile al dialogo rispetto ai toni della lettera precedentemente inviata, quindi vedremo cosa succederà''.
''Il nostro obiettivo è quello di riuscire a trovare una soluzione per le sorti dei dipendenti. Per questo abbiamo sottoposto all'azienda diverse soluzioni per ridurre il numero delle persone coinvolte nella procedura di mobilità. Siamo fiduciosi per quel che riguarda il proseguo delle trattative'' ha detto Fabrizio Bonfanti, Uiltucs Uil.
Intanto mercoledì 11 dicembre i sindacati incontreranno i lavoratori presso il supermercato barzanese, per resocontare loro l'evolversi della trattativa. Una doccia fredda che li ha colpiti a poche settimane dalle feste natalizie.
Alla base della decisione di Billa di chiudere lo storico punto vendita barzanese, sembra vi siano questioni legate alla locazione dell'immobile che da anni ormai, ospita il supermercato. Un punto vendita storico per il commercio barzanese, quello di Via Monsignor Colli: nato a fine anni Ottanta come Supermercati Brianzoli, il negozio era poi passato al marchio Standa, sino al 2009 quando è avvenuta l'acquisizione della società da parte dei tedeschi di Billa.
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