• Sei il visitatore n° 352.573.592
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Sabato 14 dicembre 2013 alle 18:57

Rogeno: Liliana Lo Vecchio, un libro sulla sua esperienza

Liliana Lo Vecchio
A mia madre, una luce di risveglio. Questa non è soltanto la dedica scelta da Liliana Lo Vecchio per il suo primo scritto ‘Diario di un'anima. Traiettoria di una vita'. E' molto di più. L'esperienza della malattia di sua madre l'ha veramente cambiata, in positivo perché è stata per lei un vero e proprio momento di risveglio spirituale e religioso. Da sempre molto credente, ha imparato a vivere i periodi difficili con un nuovo slancio e a riscoprire così la propria fede.
"Amo leggere e scrivere poesie. Ne scrivo molte per passione. Di fronte a questo testo, però, ho sempre avuto un blocco e non riuscivo a trovare la forza di pubblicarlo. Un amico scrittore mi disse che scrivevo bene e questo mi ha dato il coraggio necessario a portare avanti il mio progetto. Vorrei trasmettere ad altri le mie fasi di riflessione, maturazione crescita interiore di un essere umano comune" ha spiegato Liliana Lo Vecchio. Per una persona riservata come lei, il libro autobiografico trattava di questioni troppo intime e personali per poterlo dare in pasto a tutti i lettori, ma alla fine, dopo quindici anni, ha avuto la forza. Forse per lanciare un messaggio profondo a chi, come lei, si trova improvvisamente a dover fare i conti con una grave malattia di una persona cara Vietato però, secondo Liliana, trattare il malato terminale con un atteggiamento di sufficienza, ‘ormai non c'è più niente da fare'. Liliana insegna che bisogna lottare insieme al proprio caro, assecondandolo e affrontando in modo più attivo questo momento di vita.
Il volume di 120 pagine narra le vicende della protagonista, Cecilia che, davanti a un camino in un casale tra l'Umbria e la Toscana, ripercorre le tappe della propria vita, attraversata da tre diversi periodi, come descritto dall'autrice: "il primo, quello d'ombra, descrive l'intervallo tra la nascita e l'adolescenza. E' un momento buio perchè Cecilia ancora non ha chiaro chi è e cosa vuole. Viene poi il tempo del risveglio, in cui lo spirito fa nuove esperienze conoscendo la malattia della madre. Il periodo della luce è invece legato ai primi passi che Cecilia compie arrivando a una nuova presa di coscienza della propria esistenza".
Chi desiderasse ascoltare le parole di Liliana Lo Vecchio e alcuni estratti dal suo testo può recarsi domenica 15 alle 17 presso la sala della stazione.
M.Mau.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco