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Scritto Sabato 21 dicembre 2013 alle 16:16

Barzanò: sulla viabilità di San Feriolo pensiamo di aver bene operato. Da Impegno Civico invece, solo demagogia

I consiglieri Roberto Conti e Franca Colombo
La recente interrogazione della “Lega Nord” sulla situazione viabilistica della Frazione di San Feriolo, dopo ormai due anni e mezzo dall’insediamento di “Impegno Civico”, ci da’ l’occasione per ricordare la logica delle opere da noi realizzate ed esprimere un parere sulla situazione attuale. Subito dopo la nostra elezione nel 2006, il problema delle condizioni di sicurezza della frazione, connesso all’elevato traffico transitante e alla pressoché assenza di percorsi pedonali protetti, e' stato da subito sollevato dai cittadini residenti.
La situazione era veramente pericolosa: le macchine transitavano a velocità elevatissime sia su via dei Mille, a ridosso delle finestre delle abitazioni e dei passi carrai, che su via Risorgimento. Negli anni precedenti poco o nulla era stato fatto da chi, poi, si è distinto nel denigrare tutti gli interventi realizzati da altri.
''Vivere Barzanò'', si è mossa quindi da subito con l'istituzione del senso unico nel tratto terminale di Via dei Mille; mettendo cosi’ in sicurezza quel tratto di strada e creando un sufficiente numero di posti auto pubblici, di cui la zona era carente. Il secondo intervento ha visto la realizzazione della passerella pedonale sulla roggia di Via Verdi; anche questo intervento ha consentito di creare un percorso sicuro e piacevole, senza pesare sulle casse comunali in quanto ottenuto quale adeguamento delle urbanizzazioni, in occasione del rilascio delle licenze commerciali del Supermercato di Via IV Novembre (ciò reso possibile dal regolamento del commercio da noi approvato).
Il terzo intervento, la riqualificazione della parte centrale della Frazione, è stato anch’esso possibile grazie alla negoziazione delle opere di urbanizzazione dell’intervento edilizio previsto in Via dei Mille, progettato ed eseguito a cura dell’operatore. Lo scopo, oltre che mettere in sicurezza i percorsi pedonali e ridurre la velocità dei mezzi, era quello di ridare alla frazione un decoro urbano che valorizzasse al meglio questa parte dell’abitato. I lavori hanno anche consentito il completo adeguamento dei sottoservizi (notate la differente qualità dei lavori rispetto a quanto realizzato in Via Garibaldi da Impegno Civico con lo spreco di molti soldi !).
L’ultimo intervento, ovvero il marciapiede lungo il tratto iniziale di Via dei Mille, è stato realizzato dopo le ultime elezioni, ma solo in quanto già previsto nella convenzione urbanistica del Piano “Brianza 2”, nella quale avevamo prescritto la messa in sicurezza di quel tratto di strada, a prescindere dall’edificazione o meno dell’intervento.
L’organizzazione degli svincoli, posti fra Via Risorgimento e Via dei Mille, e quello fra Via dei Mille e Via Verdi, dopo un periodo di sperimentazione, è quella che si è rivelata piu’ utile a disincentivare il traffico di attraversamento, tenendo conto dei vari interessi coinvolti. La nostra scelta è stata quella di tutelare, innanzitutto, i residenti della Frazione.
Ci sembra francamente di aver ben operato, soprattutto se si considera che sono stati utilizzati SOLO fondi provenienti da negoziazioni urbanistiche.
Qual è stato l’atteggiamento di “Impegno Civico” di fronte ad interventi che, appunto, ci sembrano oggettivamente buoni? Naturalmente, prendendo come esempio i peggiori modelli della politica nazionale, si è cercato di spargere veleno su tutto, mischiando interessi diversi che, tutti insieme, non possono essere soddisfatti.
Di fronte alle tante parole profuse, ci aspettavamo, sinceramente, un capovolgimento della viabilità della Frazione dopo l’insediamento di Impegno Civico.
Invece, qual è stato l’unico intervento? L’installazione di una struttura segnaletica, piu’ adatta ad un centro commerciale che a un centro storico (a proposito del decoro urbano)!!
In data 27 Febbraio 2013 (dopo quasi due anni) è stato dato un incarico ad un tecnico esterno per studiare la viabilità della frazione (alla modica cifra di 5.000 Euro circa); e lo studio, cosa ha partorito? Un leggero ridisegno dell’incrocio fra via dei Mille e Via Verdi lasciando inalterate le precedenze.
Quindi, la grande rivoluzione attesa, si è tradotta nella conferma dello stato di fatto.
Naturalmente, nessuno si è degnato di chiedere un parere alla commissione del territorio, in teoria istituita per questi problemi (anche qui, quante parole spese in campagna elettorale e poi contraddette dai fatti!) e di cui fanno parte consiglieri e cittadini delle minoranze, certamente in grado di dare un contributo utile.
Per continuare nell’analisi, aggiungiamo che è rimasto insoluto il problema della strettoia di Via Risorgimento e in particolare la mancanza di sicurezza per i pedoni. Per questo, alla fine del nostro mandato, stavamo valutando una soluzione, condivisa anche dal gruppo della Lega, consistente nella posa di un impianto semaforico prima e dopo la strettoia; si era già in possesso del preventivo di spesa ma, per mancanza di tempo, ne avevamo posticipata la sperimentazione. Concludiamo con due parole sulla previsione di una bretellina che “Vivere Barzano’” aveva messo nel PGT e che “Impegno Civico” ha modificato, utilizzando parte di una strada privata.
Ci chiediamo: come si puo’ pensare di trasformare una strada privata, a servizio di edifici residenziali, in una strada di attraversamento, soggetta anche a traffico pesante? Si toglie il problema da una parte per portarlo da un’altra! La logica, come in altri casi, ci sembra che non sia stata quella di predisporre delle ipotesi realmente percorribili, ma piuttosto far finta, giusto per mettersi in pace la coscienza, sapendo che tanto poi non verranno mai realizzate.
Forse sarebbe stato piu’ coerente togliere completamente quella previsione. Tutta questa vicenda è emblematica del modo di amministrare di “Impegno Civico” in questi due anni e mezzo.
Dopo una campagna elettorale demagogica, hanno passato 2 anni e mezzo a cercare un colpevole per giustificare il proprio immobilismo; una volta la “precedente amministrazione”, una volta la Provincia, una volta il patto di stabilità……
Prima e dopo le elezioni solo in una cosa si sono dimostrati prolifici, nelle parole.
VEDREMO QUALCHE FATTO? Temiamo di no. Tanti Auguri a tutti !
Il gruppo consiliare ''Vivere Barzanò''
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