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Scritto Domenica 09 marzo 2014 alle 13:38

SOGNI, SPERANZE, HOBBY DI SIMONA. RAGAZZA SOLARE CHE AMAVA LA MUSICA E LA VITA

Su Facebook il cognome che aveva usato era lo stesso di una nota attrice e ballerina di Hollywood.
La giovane Simona

Simona Dobrushi, la più grande delle sorelle vittime del brutale assassinio avvenuto nell'appartamento di Chiuso dove vivevano con la mamma, era una giovane bella e spensierata, come le ragazze della sua età.
Lecco era la sua casa da sempre, la città dove viveva da quando i familiari si erano trasferiti dall'Albania. Gli One Direction e Justin Bieber i suoi miti, tanto da aver lanciato, nell'aprile 2012, attraverso twitter, un appello in ricordo di Alissia, giovane fan del cantante.
A Simona piaceva vestirsi alla moda e andare a ballare al Fairy con le amiche, ma soprattutto ''ascoltare musica con le adorate cuffiette'' come scrive tra le righe della chat tutta dedicata ai giovani, Ask.
E proprio dai post lasciati sulla bacheca virtuale emerge il ritratto di una giovane solare, che avrebbe voluto, finita la terza media, iscriversi al liceo linguistico. Da quanto scriveva sembra che la piccola Lecco le stesse stretta: sognava di andare a vivere a Londra, New York, Las Vegas o a Los Angeles.
''Quando tengo ad una persona, sarei disposta a dare l'anima e aiuto volentieri la gente che ha bisogno'' questi i pregi di se stessa elencati da Simona in chat. E poi i difetti: ''molte volte mi affeziono a persone sbagliate, sono troppo buona''.
Dalla finestra di casa Simona vedeva i lavori del cantiere della Lecco-Bergamo e la persona con cui parlava più assiduamente al telefono era il suo papà.
Tanti i desideri che avrebbe voluto realizzare: il primo, abbracciare i suoi idoli musicali, finire la scuola in fretta e imparare a cucinare. Ma anche svuotare il negozio di vestiti preferito e farsi una tinta più chiara. Infine, fare felice la sua mamma.
Una giovane ragazza ancora nel fiore dell'età, legata ai suoi amici, ma anche alla sua famiglia. Rispondendo alle domande su Ask, Simona citava spessissimo gli amici e i compagni di classe, soprattutto le sue due amiche del cuore.
Dai post non lasciava trasparire nulla che facesse pensare a problemi all'interno delle mura domestiche. Simona amava stare con gli amici e farsi le foto allo specchio con il cellulare. Esattamente come ogni ragazza della sua età. Una giovane vita quella di Simona, strappata troppo presto. Inutile ogni tentativo di trovare un perchè dietro quanto successo.
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