• Sei il visitatore n° 352.458.171
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Lunedì 07 aprile 2014 alle 17:53

Valmadrera: martedì consiglio comunale dopo le dimissioni da Sindaco di Rusconi

Si terrà domani, martedì 8 aprile alle ore 18,30, il consiglio comunale a Valmadrera. All'ordine del giorno un solo ma fondamentale punto: le dimissioni da sindaco di Marco Rusconi, arrestato lo scorso mercoledì dai militari del nucleo tributario della Guardia di Finanza di Milano e da allora detenuto nel carcere di Opera.
Un atto dovuto a seguito della lettera di dimissioni presentata nelle ore scorse dall'ormai ex primo cittadino e protocollata stamani in comune.
Marco Rusconi
Già nella mattinata di venerdì la Prefettura aveva formalizzato la sospensione della carica del sindaco valmadrerese, il cui testimone sarebbe così raccolto dall'attuale vicesindaco, ovvero Raffaella Brioni.
Intanto, sottoposto a interrogatorio di garanzia nella mattinata di sabato, Rusconi si è avvalso della facoltà di non rispondere, esprimendo invece la volontà di essere interrogato in Procura.
Difeso dall'avvocato Sergio Colombo del foro di Lecco e da qualche giorno anche da Angelo Giarda (già legale di Alberto Stasi), secondo la Procura di Milano il sindaco avrebbe messo in atto un trattamento preferenziale a favore della società ''Lido di Paré srl'' per l'ottenimento di una concessione comunale, a fronte di una tangente da 10mila euro (di cui 5mila sarebbero stati incassati).
"Corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio", aggravata dalla sua posizione di sindaco, è infatti l'ipotesi di reato formulata nei confronti del giovane amministratore, indagato quindi per la fattispecie di reato prevista dagli articoli 81 cpv, 319, 319 bis con l'aggravante di cui all'art 7 del D.L. n.152/1991.
L'ormai ex cittadino sin dai primi istanti si è sempre dichiarato innocente e intenzionato a dimostrare la propria estraneità ai fatti che gli vengono contestati.
Mercoledì, a una settimana di distanza dall'arresto, Rusconi potrà incontrare i suoi famigliari, particolarmente provati dalla pesante vicenda che vede tra i coinvolti proprio l'amministratore classe 1977, di professione ingegnere.
Come si ricorderà l'indagine, coordinata al procuratore aggiunto della Direzione distrettuale Antimafia Ilda Boccassini in collaborazione con i sostituti Claudio Gittardi e Bruna Albertini, ha portato all'emissione di dieci ordinanze di custodia cautelare in carcere per i reati contestati a vario titolo di associazione a delinquere di stampo mafioso, corruzione, turbativa d'asta, danneggiamenti, concussione estorsione.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco