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Scritto Mercoledì 23 aprile 2014 alle 10:36

Valmadrera: oltre 500 persone marciano per le vie del paese in solidarietà al sindaco Rusconi, in carcere da tre settimane

Un lunghissimo corteo di oltre 500 persone ha attraversato nella serata di martedì tutta Valmadrera per dimostrare solidarietà al sindaco Marco Rusconi, dal 2 aprile detenuto nel carcere di Opera con l'accusa di corruzione e turbativa d'asta in merito all'operazione Metastasi condotta dalla direzione distrettuale antimafia. Perché i suoi cittadini non hanno alcun dubbio: Marco, come qui tutti lo chiamano, è innocente.

La folla riunita durante la manifestazione a sostegno di Marco Rusconi

Ha stupito anche gli organizzatori l'enorme partecipazione alla camminata dei valmadreresi ,che hanno davvero inondato le vie del paese che dalla piazza del mercato portano al santuario della Madonna di San Martino, in un silenzioso composto e ordinato.


Centinaia e centinaia i cittadini che hanno voluto prendere parte alla serata: moltissimi i ragazzi dell'oratorio presenti, ma anche famiglie con i passeggini, persone comuni e numerosi anziani.
Nessuna parola, nessuno slogan, nessun coro, nessuno striscione: una lunga processione durata più di un'ora immersa in un silenzio assoluto, quasi religioso. I cittadini di Valmadrera hanno scelto i gesti e non le parole per esprimere la vicinanza al Sindaco, verso il quale nutrono la stessa fiducia di prima.

Una delle organizzatrici, Sonia Vimercati e Marco Piazza di Progetto Valmadrera

Nessuno dei partecipanti vuole infatti credere alle pesantissime accuse rivolte dai magistrati al primo cittadino. Per i valmadreresi la "grande umanità" di Rusconi conta più di qualsiasi ordinanza di custodia cautelare.

VIDEO



Secondo l'ipotesi accusatoria l'ormai ex primo cittadino valmadrerese avrebbe infatti favorito la concessione del pratone di Parè ad una società riconducibile alla famiglia Trovato. Concessione che, va aggiunto, è stata poi ritirata dallo stesso sindaco a seguito dell'informativa atipica pervenuta dalla Prefettura. Tutte accuse che tuttavia Rusconi ha sempre respinto con forza.


Sono stati due ragazzi che frequentano - come lo frequentava Marco Rusconi - l'oratorio a spiegare con poche parole i motivi della camminata, che non sono nè di natura politica nè tanto meno giudiziaria (cui anzi non è stato fatto alcun accenno esplicito durante tutta la serata). ''Conosciamo Marco perché è da sempre impegnato come educatore all'oratorio. Vogliamo solo essere vicini a uno come lui che è un'ottima persona e un simbolo per tutti noi ragazzi" hanno raccontato.


Parole che ripetute pressoché uguali da decine e decine di comuni cittadini. "Lo conosco da sempre - ci racconta un parrucchiere del paese che ha contribuito ad organizzare la camminata - e voglio esprimere il mio affetto per lui e per la sua famiglia. Rimane la mia fiducia verso un grande amico, che è stato messo in questa situazione dalla sua ingenuità, dovuta alla sua grande umanità".


A spezzare il silenzio, una volta giunti al santuario che domina dalla collina tutto il paese, sono stati solo i versi di Khalil Gibran: "Non sei tu solo a essere te stesso. Sei presente nelle azioni di altri uomini, e questi, senza saperlo, sono con te in ognuno dei tuoi giorni". Parole che, con la firma di tutti i partecipanti, verranno mandate alla famiglia di Rusconi.
La poesia al posto degli slogan, dei discorsi politici, delle apologie giuridiche. "Il nostro non è stato un discorso politico ma solo un segno di vicinanza e affetto al Sindaco e alla famiglia in un momento di difficoltà" ha voluto rispondere Piera Crippa, candidata al consiglio comunale per Progetto Valmadrera (la stessa lista di Rusconi).


La processione tuttavia, può essere letta anche dal punto di vista politico: l'incredibile partecipazione di cittadini sembra evidenziare come l'ex Sindaco (e insieme a lui la sua maggioranza) possano godere ancora di un consenso presso i cittadini di Valmadrera. Ma sarà solo il risultato delle urne, che al momento appare tutt'altro che scontato, a dare una risposta certa a questo tema.
"Abbiamo rispetto della magistratura, ma di Marco siamo amici e ci fideremo continuamente. Siamo con lui sempre, soprattutto in questi giorni" hanno ripetuto diversi partecipanti.


Numerosi anche i politici presenti: il candidato nella lista Progetto Valmadrera Marco Piazza, il capogruppo Pd in consiglio comunale a Lecco Stefano Citterio, il sindaco di Malgrate, Giovanni Codega.
"Rusconi è stato coinvolto in una situazione in cui non centra nulla - ha sottolineato quest'ultimo - i sindaci sono troppo spesso indifesi e hanno l'obbligo etico di parlare con chiunque, anche se spesso non se ne conoscono le vere intenzioni".
"Sono qui a titolo personale per Marco, per testimoniare la piena fiducia che nutro nei suoi confronti - è stato invece il commento di Piazza - Il mio pensiero adesso va alla famiglia, alla moglie e alle bimbe".
Assente invece, come annunciato già la settimana scorsa, la candidata per il dopo-Rusconi, Donatella Crippa.


C'era anche il sindaco di Costa Masnaga, Umberto Bonacina oltre al collega di Pescate Dante De Capitani che, seppur esponente di un diverso schieramento politico, ha partecipato alla camminata. "Al di là delle considerazioni politiche ci sono persone che soffrono: penso al Sindaco, alle sue bimbe e alla sua famiglia. La dignità umana viene prima di tutto'' ha commentato. ''Le colpe se dimostrate vanno espiate, le accuse sono gravi, ma è già successo che la magistratura abbia sbagliato".


Ad accompagnare la camminata anche un discreto numero di agenti di Polizia, in divisa e in borghese. Ma ieri sera non si sono segnalati nè tensioni, nè contestazioni.
Paolo Valsecchi
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