Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 247.040.405
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Mercoledì 21 maggio 2014 alle 16:43

Acqua: deciso dai sindaci l'aumento del 9%. La metà (4 milioni) riguarda conguagli 2012

Quorum raggiunto. La conferenza dei sindaci dell'Ato di Lecco ha dato il via libera alla nuova tariffa. Dopo le polemiche seguite all'ultima assemblea dello scorso 7 maggio che aveva visto l'approvazione della nuova tariffa idrica in assenza del numero legale, ieri sera i sindaci del territorio si sono riuniti nuovamente in conferenza e contrariamente ai pronostici, che davano per molto probabile un nuovo mancato raggiungimento dei numeri, come dicevamo invece il quorum è stato raggiunto. “Il numero legale c'era ed è stato ampiamente superato” conferma il presidente della Conferenza Paolo Strina. “Al di là delle polemiche, nel corso dell'ultima assemblea la maggioranza era stata raggiunta in termini di numero di abitanti, mancava la maggioranza per teste. Per questo si era deciso di procedere ugualmente con la votazione considerando la delibera come un orientamento nel caso non si riuscisse a convocare un'altra assemblea entro i termini, vale a dire il 24 maggio. Ovviamente una presa di posizione della Provincia senza parere dell'assemblea non sarebbe piaciuto a nessuno. Quindi ci siamo mossi per convocare un'altra assemblea che si è svolta nella giornata di ieri e che ha visto il raggiungimento del quorum”.
La palla ora passerà quindi nuovamente alla Provincia ma l'aumento pare quindi confermato: come già anticipato l'acqua lecchese costerà 1,70 euro al metro cubo, con un aumento del +9% rispetto allo scorso anno.
Di questo, lo ricordiamo, circa il 20% è ascrivibile a una riduzione dei consumi, il 30% è legato a costi operativi e oneri finanziari mentre la restante parte sarà dovuta alle componenti del conguaglio 2012 pari a quasi 4 milioni di euro di cui la metà sarà ammortizzata nel 2014 mentre la restante parte verrà messa in carico alla bolletta 2015.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco