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Scritto Giovedì 22 maggio 2014 alle 09:45

Casatenovo: forum elettorale tra i candidati che a V.Mariani parlano di nuovo centro, sicurezza, sostegno al volontariato

L'auditorium "Graziella Fumagalli" di Villa Mariani, nella frazione Galgiana, era gremito martedì sera in occasione del forum elettorale tra i tre candidati alla carica di sindaco del comune di Casatenovo.
Un momento di confronto e dibattito organizzato dalle testate giornalistiche Casateonline e Giornale di Merate, alla presenza dei colleghi Gloria Crippa e Matteo Scerri.

Da sinistra i colleghi Gloria Crippa e Matteo Scerri e i candidati Guglielmo Colombo, Loana Trevisol, Filippo Galbiati

A pochi giorni dal responso delle urne, Guglielmo Colombo (Più Casatenovo), Filippo Galbiati (Persone e idee per Casatenovo) e Loana Trevisol (Movimento Cinque Stelle) si sono confrontati sui temi più "caldi" relativi alla vita del paese, con differenti scambi di vedute su lavoro, progetto urbanistico per il centro, sostegno alle associazioni, sicurezza, solo per citare i numerosi argomenti emersi durante la serata.
Un panorama politico profondamente cambiato rispetto al 2009, quando a sfidare il sindaco uscente Antonio Colombo di "Persone e idee per Casatenovo" era stata la sola coalizione di centrodestra, guidata da Giuseppe Perego.

Colombo, Trevisol, Galbiati

Quest'anno invece alle due liste civice di ispirazione centrosinistra e centrodestra, guidate rispettivamente da Galbiati e Colombo, si aggiunge il Movimento Cinque Stelle di Loana Trevisol.
Dopo aver tracciato di ciascuno un breve profilo, i moderatori hanno chiesto ai tre candidati di spiegare le ragioni che li hanno spinti a "scendere in campo", a cominciare da Filippo Galbiati, vicesindaco e assessore uscente. "All'inizio di quest'anno sono maturate delle aspettative nei miei confronti, anche da parte di semplici cittadini, alle quali tuttavia non ho risposto immediatamente. Ci ho riflettuto a lungo, ma alla fine ho accettato di candidarmi perchè penso di avere un forte senso di appartenenza a Casatenovo. Voglio rafforzare quel senso del nobile servizio che costituisce il vero valore della politica".


"Sono una semplice cittadina e penso che sia arrivato il momento per i cittadini di occuparsi della cosa pubblica. Ho scelto di 'mettermi in pista' perchè ho notato solo belle parole, ma in concreto molte cose negli ultimi anni sono state fatte molto lentamente, altre troppo velocemente" ha detto il candidato Loana Trevisol riferendosi all'operato dell'attuale amministrazione. Da ultimo, a prendere la parola è stato Guglielmo Colombo di ''Più Casatenovo''. "La prima motivazione della mia candidatura riguarda la sollecitazione del consigliere provinciale Mauro Riva, mio amico di vecchia data, ma ciò che mi ha spinto a tentare quest'avventura, è stata soprattutto la mia passione per il servizio alla società civile, in cui mi sono sempre impegnato per costruire opere positive. A questo si aggiunge la consapevolezza che occorre cambiare velocemente rotta".

Spazio poi alle domande preparate dai giornalisti. Diversi i quesiti su cui i candidati sono stati interpellati:

-Quanto del vostro tempo pensate di dedicare alla carica di sindaco in caso di vittoria?

"La candidatura non riguarda la singola persona, ma l'intera squadra che la sostiene" ha esordito Guglielmo Colombo, ribadendo la volontà di garantire il massimo impegno, anche sul fronte temporale, alla carica di sindaco. "La mia scelta è comunque quella di dedicarmi a tempo pieno all'attività amministrativa perchè sono convinto che occorra avere la testa completamente dentro a questo incarico".
"Conosco il tipo di impegno richiesto e posso assicurare che saprò conciliare i miei impegni lavorativi e famigliari per garantire la mia presenza quotidiana in comune, come ho fatto in questi ultimi anni" ha affermato invece Galbiati. ''Chi ha detto che una persona di 39 anni con un lavoro non possa essere sindaco di Casatenovo?''.

È stata infine la volta di Loana Trevisol. "Io credo che fare il sindaco sia un mestiere e che richieda per questo il tempo pieno. La mia intenzione in caso di vittoria alle urne è quella di mantenere solo alcuni degli incarichi che attualmente svolgo nell'ambito della mia professione per poi dedicarmi completamente al comune".


-L'area sul quale si realizzerà il nuovo centro, attualmente occupata dagli ex stabilimenti Vismara e Vister, presenta una superficie di 113.405 mq.
Secondo quanto previsto dall'accordo di programma, la volumetria passerà dai 500mila mc attuali a 176.400 mc. Di questi, il 70% sarà a destinazione residenziale, mentre la restante parte dedicata al terziario e commerciale. In pratica si stima la presenza di 800-1000 cittadini in più, pari ad almeno 300 nuovi appartamenti. Secondo voi dopo cinque ani di crisi pesantissima soprattutto dell'edilizia è ancora attuale un progetto così imponente?

La prima a rispondere è stata Loana Trevisol. "Assolutamente no. Sul centro bisognerebbe capire a che punto siamo con l'accordo. Personalmente, a me piacerebbe piuttosto un centro polifunzionale ricreativo dove anziani e giovani si possano ritrovare, con un giardino pubblico. Bisogna capire cosa si può fare sentendo anche il parere dei cittadini. Mi chiedo poi perchè sia stata fermata la demolizione degli edifici, almeno un segnale in questo senso lo si poteva dare".

"Penso che Casatenovo abbia bisogno di un centro reale e vivibile" ha detto Colombo, che ha commentato il progetto esistente, quello recentemente elaborato dall'architetto Cino Zucchi dicendo che "bisogna puntare sull'impatto dei servizi. Un altro punto nevralgico è quello relativo alle infrastrutture poichè un migliaio di cittadini in più necessitano di nuove strade, nuove fognature e molto altro ancora. Il problema è anche renderlo attuabile in tempi ragionevoli considerando il momento non felice e francamente non penso che questo potrà avvenire in tempi brevi considerando la congiuntura economica. Eppure è necessario trovare le condizioni giuste affinchè quell'intervento possa partire, perchè da esso derivano importanti opere al servizio del paese''.

"È un intervento di portata storica per il paese nel quale tutti dobbiamo cercare la massima unanimità" ha sottolineato, da ultimo, l'attuale assessore all'urbanistica Galbiati. "La necessità per quel che ci riguarda è sempre stata quella di ascoltare i cittadini, anche se non è facile sollecitare la partecipazione su temi importanti come questi, come ha dimostrato ad esempio il cammino fatto per l'elaborazione del PGT. Un primo obiettivo tuttavia l'abbiamo raggiunto ed è stato quello di ricollocare la Vismara a Campofiorenzo; difficilmente l'azienda sarebbe sopravvissuta alla congiuntura economica attuale nella vecchia sede. È un'eredità che abbiamo scelto di lasciare alla futura amministrazione".


-Alla luce delle restrizioni delle risorse finanziarie a disposizione dei comuni, il ruolo del volontariato diventa strategico. Che cosa intendete fare a questo proposito per sostenere concretamente il mondo delle associazioni? Sia dal punto di vista sociale, sportivo e culturale.

Il primo intervento è stato quello di Filippo Galbiati. "Le associazioni di volontariato sono le maglie che tengono insieme la comunità. Abbiamo lavorato molto in questi anni, con l'assessore Marta Comi, per rafforzare i rapporti con queste realtà, che a Casatenovo sono numerose - ha affermato - e penso sia stato svolto un ottimo lavoro. Dal canto nostro ci impegneremo a portare avanti questo continuo rapporto di collaborazione''.

A controbattere Loana Trevisol, che non ha risparmiato qualche critica all'assessore uscente. "Sono d'accordo con Galbiati che le associazioni a Casatenovo rispondano molto bene e siano una rete preziosa, ma il comune in questi anni non ha garantito tutti i servizi come quelli agli anziani o ai disabili. Sono stati spesi 60mila euro per una rotonda qui a Galgiana e solo 8500 è la cifra prevista per eliminare le barriere architettoniche. Credo si debba investire molto di più sul sociale e garantire delle risposte quotidiane ai cittadini".

Ha chiuso il dibattito sul tema il candidato Guglielmo Colombo. "Personalmente dò una dignità elevata alle associazioni, perchè sono realtà costruite dalla gente. Al di là delle difficoltà finanziarie e di spesa del comune, il loro ruolo è un valore aggiunto, preziosissimo. In caso di vittoria, noi cercheremo sempre di favorire il reciproco rapporto. Tra le proposte contenute nel nostro programma, vi è quella di dar vita ad un centro di aggregazione giovanile che si affianchi alle attività degli oratori".

-La situazione odierna è caratterizzata da continui tagli ai trasferimenti da parte dello Stato nei confronti degli enti locali. L'amministrazione che si insedierà con le elezioni, conoscerà oltretutto una riduzione del numero dei consiglieri. Alla luce di queste ristrettezze e del patto di stabilità che il comune si trova a dover rispettare, quali sono i progetti dal vostro punto di vista indispensabili per lo sviluppo di Casatenovo e delle sue frazioni, che vorreste attuare nei prossimi cinque anni?

Guglielmo Colombo, primo a rispondere, ha sottolineato il tema del lavoro. "Lo abbiamo messo come primo punto del programma perchè l'impegno di un'amministrazione non deve essere solo quello dell'assistenza. Bisogna guardare alle imprese del paese cercando di privilegiare quegli investimenti che porterebbero sviluppo e occupazione. Punteremo anche sull'informatizzazione dei rapporti tra il comune e i cittadini e sulla creazione di un piano integrato che preveda interventi costanti sugli edifici scolastici, oltre alla manutenzione ordinaria di tutto il paese" ha detto.

Galbiati invece, ha richiamato l'attenzione alla persona nell'ambito sociale, proseguendo il lavoro sin qui svolto e le ingenti risorse stanziate per disabili, anziani e famiglie in difficoltà. ''Non vogliamo lasciare indietro nessuno, ma dare a tutti le stesse possibilità. La nostra priorità - ha poi aggiunto - sarà inoltre la costruzione della nuova scuola media in località Crotta, di cui abbiamo già discusso anche in consiglio comunale. Per le risorse, la nostra speranza risiede nei trasferimenti statali che Renzi, nelle ultime settimane, ha garantito per l'edilizia scolastica nell'ambito del patto di stabilità. La nostra è una sfida che vorremmo portare avanti in tre annualità".

Loana Trevisol ha concluso gli interventi, presentando i punti cardine del suo programma. "Per quanto riguarda il lavoro, il nostro obiettivo sarà quello di intercettare tutte le possibilità regionali, statali e bandi che diano delle possibilità ai giovani e ai non occupati. Un altro tema che ci sta a cuore, oltre alla sicurezza sulle scuole di cui porteremo a termine tutte le certificazioni, è l'ambiente e in particolare il riciclo. Ci impegneremo a verificare che tutte le fasi del riciclo vengano completate. Bisogna investire anche su questo per ricavare nuovi posti di lavoro. Infine, lavoreremo sul trasporto pubblico, oggi carente in paese. La nostra idea è quella di far partire un servizio di navetta per collegare le diverse frazioni".



-In caso di vittoria rinuncerete in tutto o in parte oppure no all'indennità di carica?


Tutti i tre i candidati si sono trovati d'accordo sul considerare il ruolo del sindaco un'attività da remunerare, in virtù sia dell'impegno profuso che delle cifre modeste in gioco, non di certo paragonabili a quelle percepite ai livelli più alti.
Filippo Galbiati ha annunciato la volontà di proseguire sulla linea portata avanti in questi anni dall'attuale sindaco Antonio Colombo, rinunciando cioè al 50% del "gettone".

Al termine delle domande formulate dai moderatori, alcuni cittadini hanno avuto modo di intervenire, interpellando i tre candidati su alcune questioni ritenute prioritarie. Al centro della discussione, a tratti particolarmente animata, il tema della sicurezza e dell'ampliamento della caserma dei carabinieri, le difficoltà della burocrazia che spesso paralizza le attività di molti imprenditori, il sostegno alle scuole paritarie e pubbliche, il tema dell'acqua pubblica e dell'aumento delle tariffe.
In particolare, si è discusso molto in merito alle scuole paritarie, sempre più in difficoltà con il venir meno delle risorse economiche da parte delle istituzioni.


"Se vinceremo, garantiremo il supporto a questi istituti" ha detto Colombo che ha più volte ribadito quello che è il suo pensiero: ''le scuole paritarie a mio avviso hanno la stessa dignità di quelle statali''.
"E' un problema effettivamente molto sentito, che si pone anche per gli asili nido. Si potrebbe chiedere a Retesalute di intervenire con fondi alle scuole dell'infanzia" ha aggiunto Loana Trevisol.
"In dieci anni - ha concluso Galbiati - abbiamo aumentato di molto il finanziamento alle scuole paritarie con un contributo medio stanziato, negli ultimi 5 anni, pari a 120mila euro, in virtù dell'importante servizio offerto alla comunità e alla diminuzione dei fondi statali di circa 60mila euro annui".


Sul fronte sicurezza il candidato Trevisol ha interrogato Galbiati sul progetto di ampliamento della caserma dei carabinieri, esprimendo forti perplessità sull'efficacia concreta di questo intervento. "Ho chiesto al sindaco Antonio Colombo delucidazioni in merito all'intervento e mi ha detto che verranno ricavati quattro nuovi appartamenti per i graduati. È un sistema sicuramente appetibile, ma siamo davvero sicuri che ci sarà l'incremento delle unità promesso?". Galbiati ha risposto dicendo che "in realtà un aumento di militari c'è già stato. E' necessario a nostro avviso investire sulle dotazioni tecnologiche come le telecamere che rilevano il numero di targa, proseguendo il lavoro sin qui svolto".


"Il problema della sicurezza è legato anche all'immigrazione. Bisognerebbe garantire un più stringente presidio sul territorio con maggiori pattugliamenti dei carabinieri. Il nostro paese dovrà essere difeso con la vigilanza e la videosorveglianza" ha infine affermato Guglielmo Colombo, d'accordo con il progetto di ampliamento della caserma.
Il confronto elettorale si è chiuso intorno alle 23.30 con un applauso ripagante per tutti da parte del numeroso pubblico intervenuto.

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