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Scritto Venerdì 20 giugno 2014 alle 17:17

Casatenovo: all'apertura della festa del PD politici e sindacati dibattono sulla Vismara

Politici e sindacalisti intervenuti al dibattito sull'azienda Vismara

Nonostante il procedere delle trattative, il caso "Vismara" continua a destare preoccupazione. Se ne è parlato anche ieri sera nell'area del centro sportivo di via Volta a Rogoredo, frazione di Casatenovo, in occasione dell'apertura della Festa Democratica.

A sinistra Massimo Sala (Flai Cgil) e Enzo Mesagna (Fai Cisl)
Accanto il senatore Paolo Arrigoni e il deputato Gian Mario Fragomeli

Ad intervenire sono stati i sindacalisti Enzo Mesagna di Fai Cisl e Massimo Sala di Flai Cgil che stanno seguendo ormai da settimane la trattativa con l'azienda che fa a capo alla famiglia Ferrarini.
I sindacalisti hanno illustrato ai presenti l'evolversi della vicenda, che sta allarmando non poco i dipendenti dello storico salumificio casatese.

Primo a sinistra Andrea Pirovano, segretario PD Casatenovo

A fare da mediatore durante il dibattito è stato il segretario del Circolo casatese del Partito Democratico, Andrea Pirovano, il quale ha ceduto subito la parola a Massimo Sala. "Si tratta di una situazione complessa perchè ci si trova di fronte ad un disimpegno della proprietà sul territorio. Dobbiamo però fare i conti anche con la volontà di smembramento dell'azienda, che conta oltre 250 lavoratori, su tre tronconi. La volontà di affidare 118 dipendenti ad una cooperativa ha generato uno stato di agitazione importante, portando ad un clima per nulla sereno" ha detto il rappresentante di Fai Cgil.


Sala ha poi fatto riferimento ai tre giorni di presidio dei lavoratori davanti all'azienda, affermando che "ciò che sta accadendo è preoccupante per le ripercussioni al di fuori dei cancelli Vismara e del territorio casatese. Occorre impostare una discussione a livello locale, ma anche portare l'attenzione ad un livello più alto. Stiamo cercando di spingere la proprietà Ferrarini ad assumersi le proprie responsabilità" ha infine aggiunto il sindacalista della Cigl.


La parola è poi passata a Enzo Mesagna di Flai Cisl: "Ci troviamo di fronte ad una volontà politica dell'azienda, che va nella direzione di minare i diritti dei lavoratori, e ad una volontà pratica legata alla necessità di abbattere i costi del lavoro. Quest'ultima però, è stata riversata esclusivamente sui dipendenti. Si poteva a nostro avviso arrivare ad un'altra soluzione" ha detto.


All'incontro ha preso parte oltre al sindaco casatese Filippo Galbiati, anche l'onorevole Gian Mario Fragomeli, esponente del Partito Democratico: "La strada più semplice dal mio punto di vista è quella di presentare un'interrogazione parlamentare, che stiamo preparando in questi giorni. Non dobbiamo lasciare soli i lavoratori di Casatenovo, ma occorre pensare anche ad altre persone che potrebbero trovarsi in questa situazione" ha affermato il deputato PD.


A fine serata, ha raggiunto i relatori anche Paolo Arrigoni, senatore della Lega Nord che sabato mattina ha incontrato i dipendenti della Vismara in sciopero. "Di fronte ad una situazione così critica, occorre mantenere la tranquillità e la fermezza. Mi pare che qualche passo in avanti sia stato fatto, c'è una certa apertura, ma occorre mantenere il dialogo. Bisogna confidare nel tentativo dei sindacati e aggiornarci sul da farsi. Da parte mia garantisco la massima disponibilità" ha infine dichiarato.
S.A.
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