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Scritto Giovedì 09 ottobre 2014 alle 18:29

Acqua: si faccia l'ASP o una società direttamente controllata dai comuni. Prevalga l'interesse dei cittadini non dei partiti

Lecco – Casatenovo  – Ballabio
– Colico – Galbiate –
Mandello – Merate
Alla luce degli ultimi eventi e degli intensi dibattiti sull'affidamento e gestione del Servizio Idrico Integrato lecchese, gli attivisti del MoVimento 5 Stelle del territorio vogliono ribadire la propria posizione a tutela del Bene Comune "Acqua" e dell'esito referendario. 

"Sosterremo sempre un percorso che porti alla creazione di un soggetto societario, auspicabilmente un' Azienda Speciale consortile di diritto pubblico, che:

  • sia l'espressione del  territorio e quindi interamente e direttamente controllato dai Comuni;
  • sia provvisto dei requisiti essenziali previsti dalla legge, in particolare del controllo analogo;
  • abbia capacità finanziarie proprie con cui garantire la qualità del servizio, anche a lungo termine senza dipendere da soggetti terzi, in particolare soggetti privati;
  • sia capace di garantire la gestione del servizio la manutenzione ed il rinnovamento della rete dalla captazione alla depurazione, rimanendo al tempo stesso proprietario dell'infrastruttura;
  • non consideri l'acqua una semplice "commodity" su cui meramente guadagnare.
  • e soprattutto  lasci l'acqua fuori dal mercato e dalle sue logiche.
L'attuale assetto del Sistema Idrico Integrato lecchese è frutto di una miopia politica che ha origine anni or sono da leggi regionali rivelatesi non costituzionali, che hanno sottratto ai Comuni la gestione in proprio e impedito la corretta gestione del bene comune. A questo si è aggiunta l'ingerenza della politica, interessata alla spartizione delle cariche. Oggi noi cittadini paghiamo anche quelle scelte.

Era chiaro fin dall'inizio che l'assetto del servizio idrico, partorito seguendo logiche inadeguate e non supportate da adeguati piani industriali, non avrebbe retto nel lungo periodo: le odierne risultanze di bilancio, e le inevitabili conseguenze, parlano chiaro.

Manifestiamo quindi il nostro appoggio a tutti quanti, indipendentemente dagli schieramenti in campo, si adoperano per la costituzione di una realtà societaria come quella sopra descritta, auspicando che le azioni intraprese siano innanzitutto mosse dall'etica e dalla volontà di tutelare un bene prezioso e di tutti, qual' è l'Acqua.

Invitiamo inoltre tutti gli Amministratori lecchesi ad iniziare a ragionare mettendo da parte ordini di scuderia e logiche di partito, al fine di trovare una soluzione che, oltre a gravare meno sulle casse pubbliche, rispetti l'esito referendario".

MoVimento 5 Stelle
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