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Scritto Lunedì 13 ottobre 2014 alle 17:55

La Provincia e l'arroganza del potere. Una vergogna che mette assieme maggioranza e minoranza

La scorsa domenica anche a Lecco si è consumato il teatrino per l'elezione del "nuovo" presidente e del "nuovo" consiglio della Provincia di Lecco, secondo le modalità dello sciagurato decreto Del Rio.

Una elezione di 2° livello, che esclude dalla consultazione gli elettori e conferisce queste prerogative, che in una democrazia dovrebbe essere di ogni cittadino, ad una serie di eletti (Sindaci e Consiglieri Comunali), che da oggi chiameremo "élite".

Osserviamo che altre forze politiche (leggasi Lega Nord), pur avendo con noi condiviso la battaglia di contrasto a questa stortura, si sono immediatamente allineate: una poltrona in Consiglio (obbiettivo dichiarato dalla stessa Lega Nord) vale molto più della coerenza di una posizione!
Una riforma assurda in quanto mantiene per intero la struttura, i costi e le storture burocratiche delle vecchie Province. Nessuna semplificazione, nessun vantaggio per i cittadini, solo un accentramento di potere sempre più nelle mani di pochi.Questi rappresentanti istituzionali, tra l'altro a suo tempo eletti senza che nel loro mandato vi fosse questa prerogativa, si votano tra di loro, in una sorta di cerchio magico che vede collegate maggioranza ed opposizioni.
Nel propagandare questa pessima riforma, il Presidente del Consiglio ed i partiti che l'hanno votata, hanno sostenuto che ci sarebbe stato un risparmio economico in quanto questi rappresentanti, così non democraticamente eletti, avrebbero prestato il loro servizio gratuitamente. Una autentica bufala. Nel leggere il testo di questa pseudo riforma, infatti, si scopre: "fatti salvi i rimborsi spese". Ebbene, riteniamo che sia ben impressa nella memoria degli italiani che proprio attraverso i rimborsi spese ed alle loro storture (matrimoni, vasi di Nutella , mutande verdi e di tutto e di più) tutte le forze politiche hanno decine di inquisiti in ogni regione d'Italia. Invece di intervenire su questa stortura Il Governo cosa fa? Le duplica estendendolo a questo nuovo modello istituzionale.
Una autentica presa in giro e Lecco si è riusciti a fare anche di peggio: dopo mesi di dibattiti e discussioni che hanno visto l'Amministrazione contrapporsi ai cittadini lecchesi con le ZTL e le ingiuste vessazioni e sanzioni, dopo che Piazza della Stazione è stata resa off-limits per qualsiasi comune mortale costringendo non solo i pendolari, ma anche soggetti deboli come bambini, anziani e portatori di handicap a raggiungere la stazione attraverso disagi e percorsi di guerra, come sono oggi i marciapiedi della Città, cosa si fa? Si sospende per un giorno lo ZTL in Piazza della Stazione per consentire ai "poveri" Sindaci e Consiglieri del territorio di raggiungere agevolmente Villa Locatelli ed a parcheggiare a pochi metri dal seggio elettorale. Del resto si poteva chiedere a questi personaggi, abituati a privilegi ed auto blu, il sacrificio di essere, per un giorno, cittadini normali?

Una vergogna che accomuna, senza distinzioni maggioranza e minoranze.


Cambieranno le cose, cambieranno!!!

In attesa di Lecco 2015,

Movimento Cinque Stelle Lecco
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