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Scritto Martedì 04 novembre 2014 alle 17:53

Merate, Oggiono, Sirtori e Garlate nel CdA dell’Ufficio d'Ambito. Fuori Virginio Brivio

E' il sindaco di Garlate Giuseppe Conti il rappresentante del comune di Lecco nel CdA dell'Ufficio d'Ambito. Accanto a lui il vicesindaco di Sirtori Paolo Negri, il sindaco di Oggiono Roberto Ferrari e il sindaco di Merate Andrea Massironi. La conferenza dei sindaci dell'Ato lecchese, riunitasi ieri sera in sala Ticozzi, ha infatti visto il rinnovo dei membri dell'azienda speciale. Come da regolamento le nomine avrebbero dovuto prevedere un rappresentante dei comuni con popolazione inferiore ai 3mila abitanti (Sirtori), due per i comuni tra i tre e i 15mila abitanti (Oggiono e Merate) e uno per i comuni con popolazione superiore ai 15mila. In quest'ultimo caso il riferimento è specifico al solo comune di Lecco, unica realtà con numero di abitanti superiore alle 15mila unità. Tuttavia i recenti sviluppi normativi hanno determinato problemi di incandidabilità per alcuni amministratori, tra cui proprio il sindaco di Lecco Virginio Brivio che fino a ieri come si ricorderà aveva ricoperto la carica di presidente dell'azienda speciale.

I quattro componenti del CdA dell'Ufficio d'Ambito: Paolo Negri vicesindaco di Sirtori, Giuseppe Conti sindaco di Garlate,
Roberto Ferrari sindaco di Oggiono e Andrea Massironi sindaco di Merate

Brivio in particolare è risultato incandidabile a seguito della normativa statale in materia di inconferibilità, che con il decreto legislativo 39/2013 stabilisce che "non possano essere conferiti a favore di coloro che nell'anno precedente abbiano fatto parte della giunta o del consiglio di un Comune con popolazione superiore ai 15000 abitanti gli incarichi di amministratore di ente pubblico di livello provinciale o di ente di diritto privato in controllo pubblico da parte di una provincia".

In aggiunta lo stesso statuto dell'Ufficio d'Ambito prevede che possano essere nominati quali membri del CdA solo coloro che hanno i requisiti per la nomina nel consiglio provinciale. Secondo la legge Delrio pertanto esclusi nuovamente Lecco nonché Mandello (anch'esso ex membro del CdA), Ballabio, Calco e Santa Maria Hoè.

Il problema come dicevamo si è aperto in particolare per il comune di Lecco essendo l'unico con popolazione superiore ai 15mila. L'ente lecchese ha quindi nominato come proprio rappresentante il sindaco di Garlate Giuseppe Conti. Accanto a lui i rappresentanti di Merate, Oggiono e Sirtori ai quali si aggiungerà un quinto membro, con la carica di presidente, che sarà individuato dalla Provincia.
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