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Scritto Giovedì 27 novembre 2014 alle 17:23

Fragomeli esulta ma si sbaglia ancora: l’ATO ha già piena potestà sul servizio idrico e il gestore deve ottemperare le direttive UE

La pervicacia con cui l' On. Fragomeli del PD persegue il suo fine ha dell'incredibile: ovvero l'affidamento in - house anche a società di secondo livello. La notizia di oggi dell'emendamento Fragomeli, infilato di soppiatto all'interno del Patto di Stabilità 2015 e costruito ad hoc per far rientrare dalla porta di servizio quello che la norma e il buon senso avevano lasciato fuori dalla porta di ingresso. È l'ennesima riprova che al PD lecchese interessa solo e sempre tenersi stretto il bancomat con cui tappare i buchi di bilancio dei comuni a gestione PD. Facendone ricadere i costi sull'intera collettività e gettando nella spazzatura anche l'ultimo briciolo di dignità politica che speravamo gli fosse rimasta.

Tuttavia, nonostante l'irriducibile ex Sindaco Fragomeli, l'emendamento in questione non fa altro che rafforzare nei fatti la posizione sostenuta dalla Lega Nord. Poiché, se è vero che con un giro di burocratese davvero encomiabile, si garantisce l'affidamento in - house anche ad aziende pubbliche di secondo livello, l'emendamento non può fare a meno di indicare che tali aziende devono rispettare la normativa europea. Che significa rispettare il paradigma del controllo analogo, e l'obbligatorietà della partecipazione dei comuni. Questo emendamento è l'ennesimo pasticcio di una legge che contraddice se stessa e che aggiunge solo confusione.

Fragomeli si dichiara soddisfatto perché viene " finalmente riconsegnata all'Assemblea Sindaci dell'ATO la piena potestà sull'affidamento in-house del Servizio Idrico a società di primo o di secondo livello". Si dimentica però che è già così. Tant'è che l'assemblea dei sindaci lecchese a suo tempo indicò alla Provincia di affidare il servizio a Idroservice, in altre parole a una società di secondo livello che, comunque, non è partecipata dai comuni inclusi nell'ambito ottimale.

Per quanto riguarda la Lega Nord la battaglia di legalità e giustizia intrapresa unitamente al comitato lecchese per l'acqua pubblica continua. Chiederemo l'intervento deciso dei nostri consiglieri provinciali affinché pongano la domanda direttamente al neo presidente Polano su come intende procedere rispetto all'affidamento definitivo del servizio.

Franco Lana – Lega Nord
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