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Scritto Venerdì 28 novembre 2014 alle 14:56

Sen.Arrigoni: ''l’emendamento di Fragomeli sul servizio idrico non cambia proprio nulla''

Il sen. Arrigoni
Ecco la dichiarazione del senatore Paolo Arrigoni (Lega Nord) a proposito del comunicato diffuso ieri dall’on. Gian Mario Fragomeli (PD) sull’emendamento approvato dalla Commissione Bilancio che, secondo l’ex sindaco di Cassago, potrebbe consentire a una società di 2° livello di gestire il servizio idrico provinciale.
“Nulla di tutto questo”, sostiene il Senatore calolziese. “La norma è chiarissima: la società affidataria deve essere partecipata da enti locali, direttamente. Nel caso lecchese Idroservice è controllata da Lario Reti che certo non è un ente locale”. Dunque non cambia proprio nulla.  E ancora: “le dichiarazioni dell’On. Fragomeli non rispecchiano la reale situazione normativa che, nella sostanza, non cambia. Neppure dopo l’emendamento alla Legge di Stabilità 2015 da lui promosso e accolto nella Commissione Bilancio della Camera. L’emendamento all’art. 149-bis del Testo Unico sull'ambiente introdotto dallo Sblocca Italia non innova nulla. Di fatto si riafferma la stessa norma emendata: e cioè che l’affidamento diretto del servizio idrico mediante gestione In House dev’essere a favore di società partecipate, comunque, e quindi ad ogni modo, da Enti locali. Questa è l’interpretazione letterale della norma emendata. Qualsiasi altra interpretazione è pura fantasia, non coerente con la lingua italiana, tesa solo a creare confusione tra i sindaci. Al contrario di quanto vuol far credere l’on. Fragomeli, un affidamento di secondo livello a Idroservice, peraltro totalmente difforme dalla delibera in vigore del Consiglio provinciale, è inammissibile perché non a favore di una società partecipata da Enti locali. Se la società affidataria del servizio dev’essere partecipata da Enti locali non può che esserlo direttamente e, quindi, deve essere necessariamente di primo livello".
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