Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 327.992.594
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Venerdì 05 dicembre 2014 alle 15:59

Ecco l'esito delle mozioni che abbiamo presentato al consiglio comunale su acqua e rifiuti

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del Movimento Cinque Stelle in merito all'esito delle mozioni presentate in consiglio comunale la scorsa settimana:

Loana Trevisol
capogruppo del M5S
in consiglio comunale
Abbiamo presentato all'amministrazione comunale di Casatenovo 4 mozioni, per salvaguardare l'acqua pubblica, spingere al massimo la raccolta differenziata, diminuire l'attività dell'inceneritore e per censire le case sfitte e inutilizzate, il tutto per salvaguardare il territorio, la salute e il portafoglio dei casatesi.
Ci sembravano richieste legittime, in realtà l'Amministrazione comunale si è dimostrata d'accordo con noi sui principi ma ne ha respinte 3 perché le richieste erano troppo dettagliate e ne hanno approvata una spostandone al 2018 la realizzazione.
Vi spieghiamo meglio:



Per quanto riguarda l'acqua pubblica abbiamo chiesto che il Sindaco spiegasse la ragione degli aumenti vertiginosi delle bollette ai cittadini, che si facesse portavoce nel fissare una tariffa massima dell'acqua per evitare ulteriori aumenti e che l'Amministrazione accettasse le proposte avanzate dal Sindaco di Merate per garantire la gestione da parte di una società di primo livello.
Il Sindaco ha esordito che ci tiene molto a rispettate il volere dei cittadini e quindi il fatto che l'acqua resti pubblica e a buon mercato ma poi l'Assessore al bilancio ci ha ricordato che le tariffe sono state ferme fino al 2009 e per forza di cose sono dovute aumentare da allora ad oggi. Noi ci chiediamo se negli anni successivi al 2009 si è pensato e realizzato il Servizio Idrico Integrato lo si è fatto per gestire il tutto da una società unica per più Comuni, Idrolario, il cui scopo sarebbe dovuto essere quello di fare economia di scala quindi spendere meno o, se non altro uguale, a prima; quindi perché aumentare così tanto le tariffe?
Alla seconda richiesta il Sindaco ha riferito che non può garantire una tariffa massima perché questa è decisa non solo da lui ma dai Sindaci nell'Assemblea dell'ATO e dalla Provincia. Benissimo oggi la Provincia è composta da uno degli stessi Sindaci lecchesi e dagli stessi Consiglieri comunali eletti a maggio scorso quindi le decisioni sono sempre prese dalle stesse persone che girano a vario titolo e a varie cariche e, considerando che Casatenovo è il 4° Comune per numero di abitanti l'opinione e le proposte del nostro Sindaco avranno un certo peso, non credete?
Sul fatto di accettare le proposte del Sindaco di Merate l'Amministrazione comunale ci ha assicurato che le stanno valutando, speriamo presto perché l'Assemblea dei Sindaci è già in ritardo sulla decisione rispetto a quale società dovrà gestire il Servizio Idrico Integrato nei prossimi anni, decisione che andava presa già a giugno 2014.

Per quanto riguarda spingere sulla raccolta differenziata le tante proposte da noi fatte sul migliorare l'isola ecologica, sulla tariffa puntuale e sulle altre, l'Amministrazione comunale è d'accordo ma non può promettere tempi brevi e misure così dettagliate, le prenderà in considerazione, le valuterà e poi deciderà, speriamo presto.

Sulla questione inceneritore, nonostante i diversi studi scientifici che dimostrano la pericolosità dei fumi per la salute (vi invitiamo a fare un'indagine su internet) l'Amministrazione comunale ha preso per buona la dichiarazione del 30 ottobre scorso della società Silea Spa rispetto al fatto che le emissioni sono al di sotto della soglia di pericolosità rese note all'Assemblea dei Comuni, peccato che 14 giorni dopo la stessa società è stata condannata a pagare una multa per "mancati e parziali controlli ai fumi di scarico ed emissioni in atmosfera" . Tra l'altro la stessa Amministrazione comunale ha dichiarato che sono più inquinanti i fumi del traffico di auto e del riscaldamento urbano quindi aumentare l'attività dell'inceneritore da 87.000 a 97.00 tonnellata all'anno non provoca grosse variazioni sulle emissioni; ma quello che farebbe bene alla nostra salute è eliminare tutti gli inquinanti da fumo di incenerimento non solo la quantità di aumento! Anche a livello economico Silea ha dichiarato: che farà un investimento di 50.000.000 euro per il Teleriscaldamento per riscaldare Lecco, Civate e Valmadrera, che avrà meno entrate a causa della diminuzione dei certificati verdi e che agli altri comuni lecchesi , Casatenovo compreso, diminuirà notevolmente le tariffe portando un bel risparmio. Non so voi ma noi abbiamo smesso di credere a Babbo Natale da diverso tempo: avete mai sentito di una società che avrà meno entrate, farà un grosso investimento e diminuirà le tariffe chieste ai Comuni?

Passiamo all'ultima mozione: il censimento delle case sfitte e non utilizzate chiesto già dal 2012 dai comitati nazionali in difesa del territorio a tutti i Comuni Italiani per fare un punto preciso sulla necessità effettiva di costruire, attività che stà consumando notevolmente il suolo verde. Questa mozione è stata accolta, anche perché nelle linee programmatiche si menziona la salvaguardia del suolo e i dati sono già in possesso del Comune, ma tali dati non potranno essere utilizzati prima del 2018, data in cui è prevista la variazione del P.G.T.
Ora il P.G.T. è una cosa molto misteriosa perché quando chiediamo se è modificabile, ci rispondono di sì che si può modificare in qualsiasi momento, mentre in Consiglio non si può modificare fino al 2018. A noi piace Casatenovo perché ha ancora molte zone verdi e ci piacerebbe molto difendere tutto questo verde ed evitare di costruire se non strettamente necessario quindi non vorremmo arrivare al 2018 e doverci pentire per aver sacrificato spazi verdi per niente.


In sintesi pare che le nostre idee non siano così diverse da quelle dell'Amministrazione di Casatenovo ma probabilmente chiediamo di muoversi più rapidamente e con più coraggio, rispetto a quello che la stessa Amministrazione ha in mente. Allora chiediamo anche a voi cittadini casatesi: noi del Movimento cinque stelle dobbiamo spingere, come stiamo facendo, per far accelerare i tempi su queste questioni oppure no, fatecelo sapere mandandoci messaggi al nostro sito Face book "Movimento cinque stelle di Casatenovo" o passando a dircelo al banchetto del mercato, saremo lì per voi sabato 13 dicembre.

Gruppo Consigliare Movimento 5 Stelle
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco