Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 327.991.537
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Venerdì 12 dicembre 2014 alle 12:34

Risposta alla mozione sui rifiuti firmata dal Movimento 5 Stelle al Consiglio di Casatenovo

Valmadrera, 12/12/2014

spettabile GRUPPO CONSIGLIARE
MOVIMENTO 5 STELLE
c/o COMUNE DI CASATENOVO - LC

Oggetto: MOZIONI SUI RIFIUTI AL CONSIGLIO COMUNALE DI CASATENOVO

In merito al comunicato stampa da Voi diffuso a seguito della presentazione di alcune mozioni su acqua e rifiuti al Consiglio Comunale di Casatenovo in data 28 novembre 2014, a prescindere dall’evidente e legittima diversità delle posizioni sul tema rifiuti tra la nostra Azienda e il Vostro Movimento, non posso non rilevare la palese discordanza tra quanto affermate, laddove sostenete “peccato che 14 giorni dopo la stessa società sia stata condannata a pagare una multa per mancati e parziali controlli ai fumi di scarico ed emissioni in atmosfera” e i reali contenuti della sentenza che, pur in modo assolutamente sconcertante, hanno determinato da parte del giudice Guido Lomacci la mia condanna, alla quale ci opporremo dopo averne conosciuto esattamente le motivazioni.
Affermare che all'origine del procedimento penale, e quindi della sentenza, vi siano "mancati e parziali controlli ai fumi di scarico ed emissioni in atmosfera" significa in primo luogo non aver letto o compreso i termini del procedimento, legato invece da un lato alla presunta mancanza di analisi sulla presenza di diossine e furani nelle polveri, scorie e fanghi di depurazione non richieste per altro in base all'Autorizzazione Integrata Ambientale, dall'altro ad un presunto errore formale di registrazione, dall'altro ancora al rilievo mosso per la presenza di alcuni rifiuti ingombranti ritenuti non compatibili nel centro di raccolta intercomunale che fa capo al Comune di Valmadrera. Ma soprattutto significa correre il rischio di ingenerare infondati allarmismi per pericoli viceversa inesistenti legati alla dispersione nell'aria di fumi con presenza di sostanze tossiche e nocive, quando al contrario i nostri impianti sono soggetti a continui e severi controlli, i cui risultati sono peraltro pubblici e da tutti riscontrabili.
Proprio per questo motivo, nell' inviarVi tale nota, Vi chiedo formalmente una pronta e chiara rettifica, riservandomi in caso contrario di agire per vie legali al fine di tutelare l'immagine dell'azienda che dirigo.
Silea Spa - Il direttore Marco Peverelli
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco