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Scritto Giovedì 02 aprile 2015 alle 15:40

Barzanò: incontro coi medici della Pediatria del Mandic su obesità e sovrappeso infantile

Obesità e sovrappeso nell'infanzia: il trattamento ma -soprattutto- la prevenzione. È stato questo l'ultimo interessante incontro dell'iniziativa "Cultura della salute: per vivere bene", organizzata dall'amministrazione comunale e dall'assessorato ai servizi sociali di Barzanò. Tre incontri sulla salute che hanno permesso a tutta la cittadinanza di incontrare gli specialisti dell'ospedale Mandic di Merate per informarsi e chiarire i propri dubbi sugli argomenti più vari. E dopo il diabete, la dieta e la salute cardiovascolare, giovedì sera, presso la sala civica Monsignor Colli, i cittadini di Barzanò hanno potuto ascoltare spiegazioni e consigli sul tema dell'obesità e del sovrappeso infantile, trattato da alcuni medici dell'equipe di pediatria dell'ospedale meratese.

Le immagini dell'incontro

Ad introdurre la serata è stato il dottor Felice Cogliati, primario facente funzioni di pediatra, che ha accolto i genitori, i nonni, gli educatori e anche alcuni bambini presenti, ricordando che l'ambito su cui è maggiormente impegnata la pediatria è sicuramente la prevenzione. "Questi incontri sono davvero importanti, perché le persone possano ascoltare e mettere in pratica alcuni consigli fondamentali per la salute", ha dichiarato prima di lasciare la parola alle dottoresse Rita Grazioli e Francesca Cortinovis, specialiste in pediatria e con alcune esperienze di formazione all'ospedale San Raffaele di Milano: "il sacrario dell'endocrinologia infantile", come ricordato dal dottor Cogliati.
La dottoressa Grazioli ha presentato la situazione mondiale, europea e, infine, italiana, riguardante le abitudini alimentari dei nostri bambini. Lo scenario è preoccupante: avvalendosi dei dati riportati nella letteratura più recente, la dottoressa Grazioli ha ricordato che, in Italia, un adolescente su tre è in condizioni di obesità. Solo il 25 per cento dei bambini va a scuola a piedi mentre ben il 42 per cento ha la tv in camera.

Le dottoresse Grazioli e Cortinovis

Ancora, ben il 31 per cento dei ragazzi non consuma una colazione adeguata, esponendosi al rischio di avere difficoltà di attenzione, memoria o concentrazione durante il corso della mattinata. "L'obesità e il sovrappeso sono problemi che vanno affrontati subito, fin dai primi anni di vita", ha affermato. Interessante e chiara anche la spiegazione di alcuni concetti come l'adiposity rebound, la sindrome metabolica, i fattori di rischio, fin dalla vita intrauterina, e l'eziologia dell'obesità che è multifattoriale, cioè, in parte genetica e in parte legata al proprio stile di vita. E la dottoressa Cortinovis ha illustrato proprio una serie di consigli e di attenzioni che i genitori e i nonni devono adottare per aiutare i ragazzi ad avere uno stile di vita più sano. "Viviamo in una società -purtroppo- obesogena. I messaggi vanno in una direzione completamente sbagliata", ha affermato. E all'interno di un contesto così difficile diventa ancora più importante far apprendere una corretta alimentazione fin dalla più tenera età, per prevenire obesità, sovrappeso e una lunga serie di complicanze correlate.

Il primario facente funzioni della pediatria del Mandic,
dottor Felice Cogliati e l'assessore Anna Lissi

Dall'allattamento allo svezzamento, che non deve mai essere effettuato prima dei sei mesi, fino all'età prescolare: i pediatri del Mandic hanno illustrato una serie di consigli pratici con forte finalità di prevenzione. L'apporto proteico, ad esempio, deve essere limitato: si dovrebbe evitare il formaggio grattugiato negli alimenti degli infanti, così come da evitare sono le bevande zuccherate, almeno fino ai sei anni di vita. Porzioni limitate, magari usando piatti più piccoli, e via al gioco, insieme, all'aria aperta, lasciando la tv spenta, anche durante i pasti. Il pranzo e la cena vanno affrontati con serenità, chiacchierando con i bambini e favorendo un buon rapporto con il cibo. A metà mattina e di pomeriggio - ma mai dopo cena- spazio a snack salutari, come frutta o verdura, evitando merendine preconfezionate. "Una buona alimentazione comincia dalla spesa", e allora evitare tentazioni e preferire alimenti con pochi ingredienti e alternative sane agli snack più ricchi di grassi.


Anche la scarsità di sonno, secondo recenti studi, è correlata con sovrappeso e obesità. La dottoressa Cortinovis ha poi illustrato le principali terapie, come l'uso di una scheda alimentare o la terapia comportamentale famigliare, ricordando però che deve trattarsi di un intervento complesso, personale e sull'ambiente. "L'obiettivo, comunque, è agire prima di arrivare a condizioni critiche".
Alla fine della presentazione, spazio alle tantissime domande da parte di genitori e nonni.


"In ambito comunale abbiamo istituito tre linee di piedibus e la frutta nelle scuole a metà mattina", ha ricordato l'assessore ai servizi alla persona e alle politiche sociali Anna Lissi, che ha concluso l'incontro ringraziando i cittadini di Barzanò e anche i numerosi pediatri dell'equipe del Mandic presenti tra il pubblico. "Queste incontri sono piccole lezioni di salute per tutti i cittadini. Partecipare significa tornare al senso civico".
L.V.
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