• Sei il visitatore n° 346.163.015
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Giovedì 30 aprile 2015 alle 08:22

Conferenza dei sindaci sul servizio idrico integrato. I dubbi e le criticità emerse nell'incontro ''a porte chiuse''


Il gruppo consigliare Movimento cinque stelle di Casatenovo ha fatto richiesta di inserire nell'ordine del giorno del Consiglio Comunale il tema dell'affidamento del Sistema Idrico Integrato in modo tale che tutti i Consiglieri fossero informati in merito alle proposte per la prossima gestione ventennale e potessero così esprime al Sindaco, che dovrà dare in sede di Assemblea dei Sindaci parere obbligatorio e vincolante in merito, dubbi e convinzioni su un tema così complesso come quello idrico.
Da questa richiesta del gruppo pentastellato è nata l'esigenza da parte dei Comuni di convocare una Conferenza dei Sindaci del Casatese per illustrare a Sindaci, Assessori e Consiglieri le due proposte di gestione del servizio che sono arrivate all'ATO (Azienda speciale ufficio d'ambito) di Lecco , quella del Sindaco di Merate e la candidatura di LRH. La Conferenza si è tenuta venerdì scorso, 24 aprile, a porte chiuse, ovvero per i soli amministratori comunali, presso il Comune di Casatenovo. Seguirà, verosimilmente l'8 maggio, un Consiglio Comunale "aperto" alla popolazione, sempre in Comune a Casatenovo per discutere impressioni e opinioni dei consiglieri sulle proposte.
L'affidamento del Sistema Idrico deve passare dai Consigli Comunali oppure no?
L'art. 42 del TUEL dice che gli affidamenti di servizi devono passare obbligatoriamente dai Consigli Comunali però alcuni sostengono che, visto che i Sindaci lecchesi hanno costituito l'ATO e nominato i loro rappresentanti che ne fanno parte, deve essere l'ATO a decidere quindi perché passare dai Consigli Comunali?
Beh, innanzi tutti l'ATO deve recepire e analizzare le proposte ma poi deve portare il tutto all'Assemblea dei Sindaci che è tenuta a dare parere obbligatorio e vincolante, dunque i Sindaci sono ancora quelli che alla fine decidono (del resto le società che svolgono dei servizi pubblici sono delle controllate dei Comuni non sono i Comuni dei controllati dalle società) allora sarebbe davvero auspicabile per loro avere consigli utili dai propri consiglieri, questo a prescindere se sia obbligatorio o meno. Dunque speriamo che non solo Casatenovo porti il discorso Idrico in Consiglio ma anche gli altri Comuni lecchesi.
Nella Conferenza dei Sindaci tenutasi venerdì 24 a Casatenovo sono state presentate: la proposta di Merate, la candidatura di LRH e una prima valutazione dell'ATO sulle due proposte, il tutto esclusivamente in chiave espositiva senza possibilità di confronto tra i tre soggetti. Sono emerse questioni tecniche, questioni economiche e preoccupazioni che ci hanno lasciato dubbi e perplessità che porteremo a conoscenza in Consiglio Comunale. Volevamo però già renderne pubbliche alcune.
La preoccupazione maggiore del Sindaco di Merate era in merito alla legalità della scelta visto che la Corte dei Conti ha già contestato la gestione Idrica da parte di Idroservice, mentre reputava la copertura finanziaria sufficiente a garantire il servizio e anche gli investimenti (Idroservice nel 2014 ha fatto investimenti per circa 3.500.000 e un utile di 2.880.000), il servizio sta in piedi da solo con la tariffa.
La preoccupazione maggiore dell'Amministratore di LRH era la copertura finanziaria , altrimenti arriveranno per i Comuni multe consistenti (non mi è chiaro perché gli utili sono della società che gestisce e le multe dei Comuni!), secondo lui bisogna trovare 54.000.000 cercando e facendo mutui, per una parte, con le banche. Tutti questi soldi a cosa servono? Per fare un unico investimento il primo anno e poi pagare gli interessi per quelli successivi? Per sanare i debiti di Idrolario con Idroservice(quindi tirarli fuori da una società comunale per metterli in un'altra comunale gestita dagli stessi soggetti)? Di contro non vi era alcuna preoccupazione per la legalità della scelta.
In un confronto forse avremmo capito se è più importante la legalità o la copertura finanziaria.
Altra perplessità: in merito alle tariffe noi lecchesi paghiamo la tariffa massima. Di questo ce ne accorgiamo vedendo le bollette! Ma perché è così alta? Nel 2014 l'Utile netto è stato pari a 2.880.000 questo significa che ogni utente oltre ad aver pagato il servizio ha anche contribuito all'utile che verrà accantonato a fondo indivisibile.
Su questo argomento, che riguarda le tasche degli utenti, la proposta di Merate prevede che una parte degli utili vadano a diminuire le bollette, la proposta di LRH non prevede nessuna diminuzione delle bollette al massimo il non aumento.
Ma quando nel 2011 abbiamo votato il referendum per mantenere l'acqua pubblica lo abbiamo fatto perché l'acqua fosse controllata dai Comuni e perché il suo costo fosse il più basso possibile!!!! Vogliamo ricordarcelo o no!!! Allora perché chi fornisce un servizio pubblico prevede di fare utili con i nostri soldi!!!!
Movimento Cinque Stelle Casatenovo
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco