Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 247.266.409
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Sabato 18 luglio 2015 alle 09:24

Annone: sciopero pacifico dei lavoratori nella sede della Riva Acciaio fino al 22

Una protesta pacifica nella sede aziendale. Resteranno in presidio fino a mercoledì 22 luglio i lavoratori della Riva Acciaio, quando è atteso un confronto sul tavolo provinciale per parlare del loro futuro.

I lavoratori riuniti venerdì in presidio

I 40 dipendenti dell'azienda che produce rete elettrosaldata per l'edilizia ad Annone Brianza rischiano di perdere il lavoro a settembre, quando scadrà il contratto di solidarietà. L'azienda ha infatti manifestato l'intenzione di chiudere la sede produttiva.
Lo scorso martedì 14 luglio si è tenuto presso Confindustria Lecco un vertice tra la dirigenza aziendale e le organizzazioni sindacali che però ha avuto esito negativo perchè le parti non sono riusciti a "trovare la quadra". Obiettivo del confronto era quello di ottenere un accordo per garantire ai lavoratori la ricollocazione o un ulteriore anno di ammortizzatori sociali. La proposta è stata anche quella di un'incentivazione economica all'esodo, ma di fatto non si è raggiunto alcun equilibrio tra le parti visto che l'azienda ha dichiarato di non avere le risorse necessarie per questo progetto.


I due anni di contratto di solidarietà, prorogati per altri due, scadranno come dicevamo a settembre e a quel punto i lavoratori si troveranno senza più un lavoro. "Ci sono persone che hanno il mutuo da pagare e ci sono diverse persone a cui manca poco alla pensione. A quattro o cinque anni dal congedo chi ci darà il lavoro?" ha affermato il rappresentante Rsu Giulio Calò, esprimendo le preoccupazioni tra i dipendenti. "Di fatto la produzione è ferma da novembre dello scorso anno".

Un dipendente della Riva e Giulio Calò, Rsu aziendale

Il prossimo incontro, in calendario per mercoledì 22 luglio, vedrà la presenza anche della Provincia. Vista l'incertezza sul loro futuro, i lavoratori hanno scelto di incrociare le braccia nella sede produttiva e di non far uscire il materiale rimasto all'interno del magazzino.
Articoli correlati:
14.07.2015 - Annone: nessun passo avanti per la Riva Acciaio, la trattativa rinviata in Provincia
08.07.2015 - Annone B.za: vertice sulla ''Riva acciaio'', chiesta la ricollocazione dei 40 dipendenti
M.Mau.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco