Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 269.795.778
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Lunedì 27 luglio 2015 alle 10:39

Bulciago: ospitato in oratorio l’XI torneo nel ricordo di Marco Isella. Una squadra del Mali

Felice ritorno all'oratorio S. Luigi di Bulciago per l'XI edizione del "Memorial Marco Isella", che si è concluso sabato sera. L'iniziativa, promossa dal gruppo missionario "Aiutiamoli a Vivere" e dall'assessorato all'associazionismo del comune di Bulciago, è stata un vero successo di pubblico.

Dopo l'ultimo quinquennio trascorso presso la palestra comunale, il torneo è stato ospitato in oratorio, luogo in cui è nato. Proprio all'interno dell'oratorio bulciaghese, inoltre, Marco ha dato i suoi primi contributi come volontario animato dal desiderio di mettersi al servizio dei più bisognosi.
"Siamo contenti perché il torneo è tornato allo spirito iniziale del 2005, quello dell'associazionismo sportivo e di un paese che ha voglia di ritrovarsi al di là di ogni competizione. E il risultato è stato pienamente soddisfacente" ha commentato Grazia Fusi, la moglie di Marco Isella.

La vera forza del torneo 2015, che ha visto solo tre squadre in campo, è stata la fratellanza e il ricordo commosso di un instancabile promotore di giustizia.
"Il nostro intento era proprio quello di valorizzare i valori e la figura di Marco, che è stato un esempio di vita. A dieci anni dalla sua scomparsa ci sembrava bello ritornare alle origini e ritrovarci ancora in oratorio, che è il luogo della socializzazione" ha affermato l'assessore Raffaella Puricelli.

Molto significativa è stata la partecipazione di una squadra africana del Mali. Una novità assoluta, che ha suscitato stupore e gioia negli organizzatori: "È la prima volta che riusciamo a integrare nel torneo un gruppo di stranieri, la loro comunità a Bulciago è ben inserita. Hanno apprezzato molto l'iniziativa e sicuramente anche Marco sarebbe stato molto contento" ha poi aggiunto il vicesindaco. Coincidenza vuole inoltre che il primo viaggio di Isella fu proprio in Africa, nel Menin.

Il torneo è iniziato giovedì sera e si è concluso sabato. Importante è stata per questi giorni la collaborazione di giovani e ragazzi che si sono impegnati nella gestione degli spazi. Di questi si era sempre occupato Marco Isella, ideatore del torneo come momento di aggregazione e grande lavoratore, ma sempre "dietro le quinte".
Nell'ultima serata le premiazioni dei partecipanti al torneo è stata preceduta da un momento di ricordo del bulciaghese scomparso prematuramente dieci anni fa a causa di una affezione ereditaria degenerativa: la corea di Huntington.

Per la ricerca, la solidarietà e la diffusione di conoscenza della malattia lavora da tempo la famiglia di Isella, sostenitrice delle attività di AICH (Associazione Italiana Corea Huntington) Milano. In particolare, i fondi raccolti durante l'XI "Memorial Marco Isella" verranno destinati ad un progetto rivolto alle famiglie del territorio lecchese che vivono casi di questa malattia. Si prevede nello specifico l'attivazione di un laboratorio teatrale.
Per loro è stato creato uno sportello di aiuto e consulenza, del quale attualmente usufruiscono una decina di nuclei famigliari. "Come associazione siamo fortemente radicati sul territorio. Vogliamo creare occasioni di socializzazione per queste famiglie, portarle fuori dall'isolamento e fare loro conoscere gli sviluppi delle sperimentazioni in atto. La malattia non conosce attualmente una cura, ma esiste la possibilità per chi ne è affetto di condurre una vita normale" ha infine spiegato Grazia Fusi.

Maggiori informazioni a riguardo si possono trovare sul sito http://www.aichmilano.it/index.php?appl=aich&option=home_it

A chiudere il torneo, i ringraziamenti degli organizzatori a tutti i partecipanti. "Un ringraziamento sincero va all'associazione Aiutiamoli a Vivere e a Grazia per la voglia e lo stimolo nel portare avanti il torneo. Grazie anche ai giovani e agli adulti che hanno creduto in questa iniziativa e hanno fatto sì che il sogno di Marco si realizzasse" ha infine sottolineato la Puricelli, dando appuntamento all'edizione 2016.

S.A.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco