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Scritto Martedì 28 luglio 2015 alle 18:59

La sciagurata politica idrica lecchese ha generato un costo al mc. dell’acqua superiore dell’85% a quello della bergamasca

Le bollette sono di difficile lettura con doppie o triple tariffe in funzione della quantità consumata di metri cubi (cioè di mille litri) ogni anno. Ci sono poi da considerare le addizionali provinciali, le maggiorazioni e le tariffe agevolate. Insomma districarsi nella lettura di una bolletta dell'acqua è complesso. Il ciclo idrico integrato, del resto, comprende l'erogazione dell'acqua, il costo per i collettori fognari e quello per la depurazione. L'insieme di questi tre servizi si definisce, appunto, ciclo idrico integrato. Ma qualche comparazione la si può fare comunque prendendo dati medi e raffrontandoli tra loro. Ecco dunque che cosa è emerso mettendo a paragone due bollette di acqua per usi domestici emesse da Idroservice Srl e Hidrogest Spa. La prima società è ormai notissima anche tra quanti non badano troppo a queste bollette. E' la società costituita da Lario Reti Holding per sottrarre il servizio a Idrolario - il cui controllo societario è più sbilanciato a favore del meratese-casatese - e portarlo sotto la cappella della Holding il cui azionariato vede Lecco e l'hinterland in posizione maggioritaria. Difatti nonostante la legge lo vieti, da quasi tre anni Idroservice svolge il servizio non già a favore dei comuni soci ma sotto il ferreo controllo di Lario reti che ne detiene il 100% del capitale. Ebbene tutte le procedure, gli artifizi contabili, le aggregazioni, gli spin off e le altre diavolerie inventate dalla classe politica lecchese dal 2007 a oggi hanno portato a questo risultato. La società presa a termine di paragone è Hidrogest Spa, costituita da 27 comuni del bergamasco distribuiti nella fascia al confine col lecchese. La bolletta presa in esame è di un'unità immobiliare di Cisano bergamasco. Quella di Idroservice di un'unità simile di Osnago.

Costo acqua, fognature, depurazioni al metro cubo:
 
Hidrogest Spa   0,8567

Idrolario Srl        1,5850


Dunque, sia pure come dato medio, l'acqua nel lecchese costa l'85% in più rispetto a quella erogata oltre i ponti di Brivio e Paderno D'Adda. E, come hanno opportunamente rilevato i consiglieri di minoranza di Valmadrera è aumentata del 280% negli ultimi sei anni. Proprio gli anni di tutte le alchimie societarie costate cifre spaventose in consulenze per arrivare a affidare il servizio sempre di proroga in proroga e sempre al di fuori delle normative nazionale e comunitarie. Leggendo il documento trionfalistico di Appello per Lecco per la delibera con cui si affida il servizio idrico a LRH che non ha i requisiti per ottenerlo c'è davvero da domandarsi: ma in che mani siamo finiti?


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