Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 238.694.321
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Martedì 04 agosto 2015 alle 15:24

Idrolario, l’assemblea rinvia la nomina del nuovo AU. Secondo le direttive rusconiane

Probabilmente si tratta dell'ultima puntata di una lunghissima fiction che si concluderà - temiamo in farsa - a dicembre quando il Consiglio provinciale, dopo le opportune ratifiche del nuovo statuto da parte dei comuni soci, conferirà ufficialmente alla "nuova" Lario Reti Holding l'incarico di gestire per i prossimo 20 anni il ciclo idrico integrato con i suoi 130 milioni di investimenti. Ma anche quest'ultima puntata va raccontata perché i personaggi cambiano ma il direttore 'orchestra è sempre quello: il partito democratico con i suoi generali Antonio Rusconi e Virginio Brivio. In questa scena è il primo a dominare. Dunque l'assemblea di Idrolario Srl - la società che nel 2010 gestiva l'acqua poi il servizio le fu tolto con un colpo di mano per trasferirlo direttamente a Lario Reti per il tramite di Idroservice Srl controllata dalla Holding al 100%  e oggi detiene il patrimonio tecnico/impiantistico - è convocata per nominare il nuovo amministratore unico. Quello in carica Lelio Cavallier, commercialista specializzato in procedure fallimentari, è da tre mesi anche A.U. di Lario Reti e la cosa, per quanto ben digerita dalla truppa cammellata dei sindaci del PD lecchesi pare non sia troppo apprezzata dall'ANAC l'Autorità nazionale anticorruzione presieduta dal dottor Raffaele Cantone.

Raffaele Cantone

Sul tavolo ci sono due candidature: la prima, quella della dottoressa Barbara Mapelli di Calco, presentata dai Comuni di Lecco, Valmadrera, Garlate e Olgiate Molgora che per quanto del circondario meratese, è ormai feudo lecchese grazie al proconsole Marco Canzi, incontrastato ras della politica del paese (paese gravato dal maggior peso di tasse locali della zona, giusto per dire di Canzi che è assessore al bilancio); la seconda, della dottoressa Laura Citterio di Merate, invece, proposta solo ed esclusivamente dal Comune di Merate.

Lelio Cavallier

Letti i curricula di entrambe le candidate, il Sindaco Unico di Idrolario - dottor Giovanni Perego - che presiede l'assemblea in luogo dell'A.U. dimissionario - invita i soci al dibattito, decidendo di procedere con voto palese per appello nominale. Preliminarmente, il comune di Merate, rappresentato dal consigliere delegato alla partecipate avvocato Alfredo Casaletto, sottopone all'assemblea l'opportunità di procedere con una riduzione del compenso annuale dell'A.U. - oggi fissato in € 22.000,00 annui - a € 18.000,00 annui e ciò tenuto conto del fatto che ormai la società Idrolario non è più gestore del servizio idrico integrato provinciale e che, quindi, molte responsabilità connesse alla carica amministrativa sono venute meno per effetto dell'affidamento della gestione provvisoria del servizio in capo a Idroservice Srl.
 

Alfredo Casaletto

La proposta di Merate coglie subito il plauso del sindaco di Verderio Alessandro Origo il quale, non solo manifesta il proprio consenso alla proposta avente ad oggetto la riduzione dei compensi del nuovo A.U. ma, dopo aver dichiarato la propria amarezza nel constatare che i due curricula delle candidate - sebbene ritualmente depositati presso la segreteria di Idrolario - non fossero stati trasmessi ai comuni per una valutazione preventiva in vista dell'assemblea, annuncia il proprio consenso verso la candidata proposta da Merate, ovvero la dottoressa Laura Citterio affermando come tale candidatura, espressione del socio di maggioranza relativa, va sostenuta anche per attribuire allo stesso socio Merate una nuova responsabilità nel complesso quadro del servizio idrico integrato.
 

Alessandro Origo

Apriti cielo: balza in cattedra l'ex senatore della Repubblica Antonio Rusconi, il quale poco propenso alla débacle della sua linea in assemblea - anche perché la preferenza accordata da Origo alla dott.ssa Citterio avrebbe spinto, con molta probabilità, la maggior parte dei sindaci PD del casatese e del meratese, a favorire la candidatura espressa da Merate - chiede con piglio deciso di rinviare l'assemblea evidenziando come l'espressione di una candidatura del comune di Merate avrebbe ostacolato il percorso di fusione in Idrolario di Adda Acque. L'ex senatore Rusconi gioca la carta dello spauracchio di Merate ma la sua spiegazione non regge proprio, infatti basta leggere il progetto Canzi-Negri, relativo all'affidamento ventennale del servizio idrico integrato a LRH SpA  per avere conferma che Adda Acque, unitamente a AUSM e Consorzio Olginate Valgreghentino verranno fusi direttamente in LRH. Conclude l'ex senatore sulla opportunità di un rinvio anche in ragione dell'eventualità di deliberare una candidatura unica (a cui nessuno crede).

Antonio Rusconi

Merate si oppone alla proposta di Rusconi sottolineando come i curricula delle due candidate, debitamente depositati in segreteria, erano a disposizione di tutti per essere consultati e come tale richiesta, oltre ad essere irrituale, rappresenta una inutile perdita di tempo peraltro infondata e priva di qualsivoglia logica assembleare, esclusivamente finalizzata a far quadrare i conti a favore della candidata di riferimento. Il diniego al rinvio opposto da Merate viene sostenuto anche da Cernusco Lombardone il quale, per il tramite del vice sindaco Salvatore Krassowski, afferma che rinviare l'assemblea sarebbe stato un errore anche in ragione dei richiesti chiarimenti della Corte dei Conti in ordine all'affidamento del S.I.I. A Merate e Cernusco si unisce Oggiono con Roberto Ferrari, il quale sottolinea come fu lo stesso Rusconi, in sede di assemblea di LRH, ad opporsi ad una richiesta di rinvio dell'assemblea chiamata a deliberare sulla nomina del nuovo A.U. (scelto nella figura di Lelio Cavallier) quando il comune di Annone legittimamente aveva espresso l'opportunità di valutare se vi fossero situazioni di inconferibilità dell'incarico di Amministratore Unico di Lario Reti a Cavallier già A.U. di Idrolario in ragione della cogenza delle norme anticorruzione.

Salvatore Krassowski e Roberto Ferrari

Messa ai voti la decisione di rinviare, dopo una lunga adunata dei sindaci PD sotto il pulpito rusconiano, l'assemblea si esprime favorevolmente al rinvio con i voti contrari di Merate, Cernusco, Ello, Oggiono e pochi altri comuni, decidendo, così, di riprendere il 2 settembre la partita sulla nomina del nuovo A.U. di Idrolario. Sono aperte le scommesse sul voto dei sindaci di Robbiate, Casatenovo, Paderno D'Adda, Montevecchia, Missaglia, Verderio, Cassago. Olgiate no, quello è ormai un enclave a guida "rusconiana". 
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco