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Scritto Domenica 31 gennaio 2016 alle 11:12

Incontro sui controlli di vicinato: tutti possono dire la loro ma le ronde mettono solo a rischio la sicurezza dei cittadini coinvolti

Il sindaco Sergio Ravasi
In merito agli articoli apparsi sugli organi di stampa, inerenti alla riunione svoltasi giovedì 28 gennaio, organizzata dall’Amministrazione Comunale di Garbagnate Monastero che rappresento, il cui tema era l’eventuale istituzione dei “controlli di vicinato”, ci tengo a puntualizzare quanto segue:
nel corso della riunione si è spiegato tramite la rappresentante dell’associazione controlli di vicinato il senso della proposta,  e cioè favorire il nascere di gruppi spontanei il cui solo scopo è solo quello di tenere  gli occhi aperti, socializzare coi vicini, segnalare alle forze dell’ordine eventuali problematiche, forze dell’ordine che sono le solo abilitate ad intervenire.
Non ci deve essere in alcun caso contatto con i malviventi.
Dato spazio agli interventi del pubblico, alcune persone (3/4 su un centinaio di presenti) esprimevano il loro parere personale, sostenendo che fosse più incisivo l’unirsi e lo scendere in strada per controllare il territorio.
Va detto che in democrazia tutti hanno il diritto di esprimere la loro opinione, io però non condivido questo pensiero ed infatti ho ribadito alla sala gremita che i controlli di vicinato se fatti in collaborazione con le forze dell’ordine, possono essere invece la forma più semplice ed allo stesso modo più incisiva per contrastare la microcriminalità
A mio modo di vedere le cosiddette “ronde” possono solo mettere a rischio la sicurezza dei cittadini coinvolti, gli stessi cittadini che, se costituiti in gruppi di vicinato, andrebbero a migliorare la sicurezza, le relazioni con i vicini, tornando a quel clima che si respirava una volta nei nostri cortili.
Durante la serata è emerso in maniera molto chiara che l’amministrazione Comunale non sia in alcun modo propensa a sostenere iniziative che possano mettere a rischio la sicurezza dei propri cittadini, ma al contrario sia determinata a collaborare ed eventualmente investire sui controlli di vicinato.
Sapendo quanti sforzi facciano le forze dell’ordine presenti sul territorio, (i carabinieri sono presenti giorno e notte), auspicando una migliore collaborazione da parte dei cittadini con le stesse, do alcuni dati: nel 2014 sul territorio di Garbagnate Monastero abbiamo avuto 20 furti in abitazioni private, nel 2015 sono calate a 12.
Come da programma distribuito nelle case dei miei cittadini, prossimamente si terrà l’incontro con l’arma dei Carabinieri che daranno consigli utili alla prevenzione dei reati contro il patrimonio.
Sergio Ravasi, sindaco di Garbagnate M.
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