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Scritto Martedì 01 marzo 2016 alle 17:29

30 anni fa/3: un ''fronte del no'' contro la Usmate-Nibionno. Riapre la biblioteca di Monticello, chiude l'Enel a Cremella

Bretella Usmate-Nibionno: sì o no? Un interrogativo che ''scalda'' gli animi trent'anni fa. Risalgono infatti alla fine di febbraio le iniziative dei ''favorevoli'' e dei ''contrari'' alla realizzazione di una nuova arteria viabilistica di collegamento tra la Brianza monzese e quella comasca, passando per i territori di meratese e casatese che, ovviamente, non stanno a guardare. In municipio a Casatenovo va in scena ''il fronte del no'', in risposta all'assemblea ufficiale organizzata nei giorni precedenti dalla Democrazia Cristiana a Merate. Ad organizzare l'appuntamento è il comitato anti-bretella, del quale fanno parte perlopiù ecologisti e associazioni culturali. I detrattori della prevista opera pubblica, contestano il previsto passaggio del tracciato nella Valle della Nava, polmone verde dagli scorci suggestivi, che rischierebbe così di soccombere sotto il peso dei mezzi in transito e del conseguente inquinamento.

Le assemblee sulla bretella. Sopra ''il fronte del sì'' con Battista Albani, Gianni Verga e Domenico Galbiati
Nell'immagine sotto i contrari: Alfredo Viganò, Giovanni Restelli e Maurizio Spada


Intanto del tema viabilità è chiamata ad occuparsi anche l'amministrazione comunale di Missaglia che, guidata dal sindaco Gabriele Castagna, pensa alla messa in sicurezza dell'incrocio di Via 25 Aprile, Via Rossini e Via Puccini, tra le località Bariano e Campù. Un nodo spesso pericoloso, perchè la sede stradale è piuttosto stretta ed angusta, oltre al fatto che a poca distanza si trova la zona industriale del paese. Il transito di camion e autoarticolati quindi, è decisamente frequente.
Il consiglio comunale invece, è chiamato ad esprimersi sul nuovo gonfalone, lo stemma del comune missagliese che...si rifà il look: il drappo è di colore rosso - così come il leone rampante - ornato da ricchi fregi in argento, stesso colore della corona.

Al centro una recente immagine del gonfalone missagliese dopo il restyling del 1986

A Monticello la biblioteca comunale torna agibile a qualche settimana di distanza dalla scoperta di alcune crepe che avevano fatto temere per la stabilità dell'edificio e della collina sulla quale è ubicato. L'ingegnere incaricato di effettuare il sopralluogo rassicura amministratori e utenti, che possono tornare a frequentare la struttura, punto di riferimento culturale del paese. Il sindaco Vittorio Cazzaniga tuttavia predispone la nomina dell'azienda che si dovrà occupare delle prove penetrometriche, un'indagine geotecnica per scongiurare eventuali movimenti della collina.
Casatese in subbuglio infine, per la preannunciata chiusura degli uffici Enel a Cremella, decisione presa dai vertici dell'azienda, che la considerano inevitabile. A farsi da portavoce a nome degli amministratori del territorio è il sindaco di Missaglia Gabriele Castagna, che tenta di convincere l'azienda a lasciare quanto meno lo sportello per le domande di pronto intervento e di allacciamento.

Il sindaco di Missaglia, Gabriele Castagna e la sede Enel a Cremella

Chiudiamo con la ''nera'' che anche sul finire di febbraio di trent'anni fa non cessa di arricchirsi di nuovi episodi. Due i casatesi coinvolti nella rapina ai danni di un camionista siciliano, bloccato sulla tangenziale est a Carugate e derubato di una somma contante pari a circa 23milioni di vecchie lire. Tra gli autori del ''blitz'' infatti, figurano anche un 46enne di Casatenovo - che finisce in carcere - e un 37enne barzanese, denunciato.
A Besana invece a finire in manette sono due sorelle di una famiglia già nota alle cronache, pizzicate dai carabinieri con 37 grammi di eroina.
Si chiude invece con un lieto fine la fuga di un 16enne di Casatenovo, allontanatosi da casa perchè senza un'occupazione stabile. Viene infatti trovato qualche giorno più tardi in stazione a Lecco: la sua famiglia può tirare un sospiro di sollievo.


3/continua

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G.C.
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