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Scritto Sabato 05 marzo 2016 alle 08:37

Sblocco assunzioni dei dipendenti comunali: la regione lombardia si conferma poco virtuosa

L'on. Gian Mario Fragomeli
«Sempre più uffici comunali sono inattivi a causa dell'impossibilità di assumere personale e Regione Lombardia cosa fa? Resta impassibile a guardare il disagio che ciò causa a tanti cittadini lombardi senza preoccuparsi minimamente del ricollocamento dei dipendenti provinciali in esubero».
«In seguito alla riforma Delrio, infatti, fin dallo scorso anno, il ricollocamento di tali figure professionali è diventato una priorità del Governo, tanto da prevedere come condizione necessaria per la riattivazione delle assunzioni, mobilità e altre forme flessibili di collaborazione per i Comuni italiani.
Solo pochi mesi fa, in Legge di Stabilità, siamo riusciti a circoscrivere il blocco, prevedendo che il reinserimento dei dipendenti riguardasse ogni singolo ambito regionale. In ragione di ciò, le Regioni più virtuose e attive che avessero terminato il ricollocamento avrebbero potuto far ripartire le assunzioni».
«Dai dati ufficiali del Ministero della Funzione Pubblica sono le Regioni Basilicata, Emilia Romagna, Lazio, Marche, Piemonte e Veneto a dimostrarsi virtuose, completando fin d'ora il ricollocamento del personale della Polizia provinciale e sbloccando in tal modo le assunzioni dei Vigili comunali».
«L'immobilismo del Governo Maroni è sconcertante, soprattutto se pensiamo che, anche in una regione grande come la nostra, il numero dei dipendenti provinciali in esubero è limitato a sole 300 unità circa. Credo pertanto sia doveroso dimostrare maggiore impegno e più rispetto per tutti quei Comuni lombardi che stanno attendendo con trepidazione la possibilità di coprire finalmente i posti vacanti».
On. Gian Mario Fragomeli
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