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Scritto Lunedì 09 maggio 2016 alle 21:58

Molteno: l'azienda conferma gli obiettivi in Provincia, il 19 un tavolo in sede regionale

Non c'è ancora un soluzione, per il momento, per i lavoratori della Konig di Molteno. Nel pomeriggio di oggi, lunedì 9 maggio si è tenuto un vertice in Provincia, nella sede di corso Matteotti, sulla situazione dell'azienda di viale Lombardia.
Erano presenti per l'ente provinciale Giuseppe Scaccabarozzi e Matteo Sironi. A questi si sono aggiunti i delegati di Confindustria, i vertici dell'austriaca Pewag, le rappresentanze sindacali unitarie (Rsu) e i rappresentanti sindacali delle tre sigle lecchesi che stanno seguendo la vicenda (Fim, Fiom e Uil), oltre al sindaco di Molteno Mauro Proserpio.
"Abbiamo manifestato le nostre richieste per percorrere una strada che possa garantire continuità ai lavoratori" ha commentato al termine Luigi Panzeri della Fiom. 



Luigi Panzeri ed Enrico Azzaro

L'azienda avrebbe confermato i suoi obiettivi: trasferire la produzione in Carinzia e Repubblica Ceca per lasciare solo un polo logistico e commerciale in viale Lombardia. Tuttavia, sarebbe aperta a dare risposte ai dipendenti attraverso gli ammortizzatori sociali: possibilità che, ad oggi, non è concessa. Secondo il Jobs act approvato dal Governo Renzi, i "casi di cessazione dell'attività o di un ramo di essa" non potranno usufruire della cassa integrazione straordinaria. "L'idea è quella di cercare risposte attraverso il Ministero dello Sviluppo Economico in modo che si possa valutare qualche alternativa per questi dipendenti che hanno voglia di continuare a lavorare" ha aggiunto il delegato Fiom.
Per il momento la società austriaca Pewag che lo scorso settembre ha inglobato la svedese Thule rilevando l'attività dell'azienda produttrice di catene da neve non ha ancora formalizzato alcuna procedura. Resterebbe quindi del tempo per continuare ad insistere alla ricerca di soluzioni. Mentre la trattativa prosegue, è già stato fissato il prossimo tavolo regionale, convocato per giovedì 19 maggio presso la Quarta commissione.
"L'incontro di oggi non è stato positivo" ha commentato Enrico Azzaro della Uil. "Abbiamo sollecitato l'Amministrazione comunale che si è resa protagonista in modo attivo per cercare una soluzione per quanto di sua competenza. Abbiamo quindi chiesto a Comune e Provincia ulteriori approfondimenti su leve fiscali. Se tuttavia il prossimo incontro non consentirà di proseguire a livello territoriale, chiederemo l'intervento del governo per una vertenza che assomiglia a tante altre in Italia dove numerose aziende straniere depredano il nostro territorio privandolo di konw-how e competenze specifiche".
M.Mau.
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