Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 311.035.166
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Venerdì 27 maggio 2016 alle 19:37

Barzanò: ''tutto esaurito'' al dibattito elettorale fra i candidati Aldeghi a Ferrario, a confronto su fusioni, sicurezza e tasse

Grande partecipazione di pubblico al confronto elettorale promosso da Casateonline presso l'atrio della scuola primaria Ada Negri di Via Leonardo da Vinci a Barzanò.

Da sinistra Giancarlo Aldeghi (Impegno Civico), la collega Gloria Crippa e Claudia Ferrario (Lega Nord e Barzanesi)

Nella serata di giovedì 26 maggio - moderati dalla collega Gloria Crippa - si sono confrontati Giancarlo Aldeghi, sindaco uscente alla guida della lista Impegno Civico, e Claudia Ferrario, candidata per la formazione ''Lega nord e barzanesi''. Dopo una breve presentazione dei profili, entrambi sono stati chiamati a rispondere a cinque domande preparate dai nostri giornalisti.
Poi la parola è passata ai cittadini intervenuti, che hanno posto quesiti specifici o espresso considerazioni su quanto ascoltato.
La discussione è risultata a tratti particolarmente animata, con i due candidati che non hanno mancato di ''punzecchiarsi'' reciprocamente sulle risposte fornite e i rispettivi programmi di una sfida elettorale indubbiamente ''calda''.

Claudia Ferrario e Giancarlo Aldeghi


In primo luogo sono state chieste le ragioni della candidatura. "La maggiore aspirazione per chi, come me, ha svolto piccoli ruoli politici è quella di amministrare un comune per portare i valori in cui credo: l'amore per la famiglia, l'immigrazione regolare, la ristrutturazione degli immobili, l'amore per la cultura e le radici, sopratutto cristiane e la valorizzazione delle fasce più deboli" ha esordito Ferrario, spiegando di aver voluto inserire il simbolo del Carroccio per ragioni di trasparenza. Questo non le ha però impedito di coinvolgere una componente civica.
"Per una serie di motivi, non si riesce a portare a termine l'intero programma elettorale in cinque anni; vorremmo quindi continuare il nostro progetto di paese unito e solidale in cui tutti hanno diritto di cittadinanza. In questi anni abbiamo dimostrato che l'amore per Barzanò è alla base dell'operato di tutta la lista, che ora si è rinnovata per puntare agli obiettivi che ci siamo posti" ha detto Aldeghi.


-Passando alla prima domanda, di carattere sovra comunale, ai candidati sindaci è stato chiesto di prendere posizione sulla eventuale ipotesi di fusione con i comuni vicini: le opinioni sono risultate diverse tra loro.

"In questo momento bisogna ragionare in termini non di paese, ma di territorio perché è inevitabile. L'attenzione a questo modo di operare c'è, ma non da oggi. Se questo sfocerà in unione, fusione o qualsiasi altra forma di collaborazione dipenderà dai sindaci e soprattutto dalla gente. L'obbligo di fusioni non può però essere deciso dall'alto" ha affermato il candidato di Impegno Civico Aldeghi, portando l'esempio di due collaborazioni già attuate e che hanno portato buoni risultati: la piazzola ecologica con il confinante comune di Cremella e ReteSalute, l'azienda speciale che gestisce i servizi sociali nel distretto sanitario di Merate.

VIDEO - i candidati a confronto sulle fusioni



Completamente differente la posizione della candidata Ferrario che, in linea con la visione del suo partito, preferisce guardare al singolo paese. "Siamo per i piccoli campanili piuttosto che per le grandi aree: ogni Comune deve avere la sua identità. Il "buco nero" non sta nei comuni piccoli, che sono virtuosi e hanno soldi a sufficienza per potersi mantenere" ha detto.


-A Giancarlo Aldeghi e Claudia Ferrario è stato poi chiesto di esprimersi in merito al futuro di due edifici storici presenti in paese, da tempi in condizioni di semi abbandono: l'ex casa del fascio di Via Sirtori e l'ex scuola elementare, in centro paese. Per entrambi negli anni scorsi si è parlato di nuove destinazioni: tenenza dei carabinieri per il primo, sede municipale per il secondo. Progetti messi poi nel cassetto per ragioni di tipo politico o economico.

A rispondere per prima è stata la candidata di "Lega nord e barzanesi", che ha presentato il suo progetto di trasformazione dell'ex scuola elementare in una cittadella per anziani, da realizzarsi mediante una eventuale cordata di imprenditori privati che, dopo essere rientrati dall'investimento, possano consegnare nelle mani pubbliche la struttura. "L'area, che verrà riqualificata con giardini e spazi verdi, è vicina ai negozi, al mercato e alla chiesa. Per me è importante che gli anziani continuino a vivere in paese quando non possono restare nella loro casa" ha spiegato Claudia Ferrario. La lista ''Lega Nord e Barzanesi'' ritiene infatti prioritaria la sistemazione dell'ex sede scolastica piuttosto che dell'edificio di Via Sirtori.

VIDEO - i candidati a confronto sul tema sicurezza



L'amministrazione uscente invece, ha già presentato richiesta di finanziamento alla Fondazione Cariplo per la ristrutturazione dell'ex casa del fascio. L'obiettivo è quella di trasformarla in una sala teatrale e cinematografica con servizi collaterali (spazio per i giovani, bar). Tuttavia, le idee sono già chiare anche sul futuro dell'ex scuola elementare. "Dovrà essere un edificio istituzionale: potranno trovarci spazio la biblioteca, una parte degli uffici comunali e al terzo piano, il co-working, un open space con postazioni di lavoro e attrezzature d'ufficio che sta dando parecchi successi e agevola l'ingresso dei giovani nel lavoro" la visione di Giancarlo Aldeghi.

Galleria immagini (clicca su un'immagine per aprire l'intera galleria):


-Per quanto riguarda il ''doloroso'' tema della pressione fiscale, al sindaco uscente è stato chiesto di esprimersi in merito alla scelta, compiuta nel 2012, di introdurre l'addizione all'Irpef, imposta sul reddito - piuttosto che aumentare le aliquote Imu - e più in generale su come intende operare in materia di tasse se dovesse essere riconfermato alla guida del paese. Stessa domanda posta alla candidata Ferrario.

"Il nostro obiettivo è quello di mantenere bassa la tassazione per andare incontro alle famiglie. I Comuni in questi anni sono stati sottoposti a forti tagli dei trasferimenti statali: se nel 2010 Barzanò riceveva oltre un milione di euro, quest'anno ne incasserà 440mila. Nel complesso abbiamo fatto un taglio al bilancio per 400mila euro, senza toccare i servizi che sono stati mantenuti, oltre ad averne inseriti di nuovi" ha detto Aldeghi, ribadendo come la scelta di introdurre l'addizionale all'Irpef sia stata presa dopo aver consultato la cittadinanza.


A questo proposito Ferrario ha parlato di ''risorse inutilizzate'' da parte della maggioranza uscente, con l'addizionale all'Irpef che a suo avviso sarebbe stata ''solo incassata'', criticando così la scelta compiuta quattro anni fa dagli avversari. ''Quest'amministrazione a mio avviso è stata scarsa dal punto di vista della programmazione. Se amministreremo faremo un'analisi attenta del bilancio per valutare gli impegni: se necessario faremo pagare l'Iperf, se avremo la possibilità la ridurremo alle famiglie in difficoltà, se dovremo lasciarla ad alimentare il buco nero dello stato, eviteremo di metterla" ha dichiarato la candidata della Lega.

VIDEO - L'appello al voto


-Alla luce dei continui tagli ai trasferimenti da parte dello Stato nei confronti degli enti locali, la richiesta formulata ai candidati è stata quella di indicare le priorità che ritengono indispensabili per lo sviluppo di Barzanò, da attuare nei prossimi cinque anni.

"La nostra priorità è la sicurezza del territorio" ha esordito Claudia Ferrario, indicando gli obiettivi su questo tema: illuminare il paese e rendere visibile anche le zone in ombra, riqualificare l'impianto con luci a led e potenziare il sistema di video sorveglianza. ''Chi subisce un furto se ne frega delle statistiche'' ha detto la candidata, riferendosi ai dati che indicherebbero un calo dei fenomeni criminosi in paese.
Sul medesimo argomento, la sicurezza appunto, Aldeghi ha dichiarato di aver già pronto un progetto. "Stiamo mettendo a punto un intervento che prevede di sostituire l'illuminazione tradizionale con la tecnologia a led, l'installazione sui pali di trasmettitori wi-fi che consentano di mettere i lettori targa ad ingresso paese e, se possibile, anche telecamere interne nei punti più sensibili". Altri temi ritenuti prioritari dal sindaco uscente sono stati la sicurezza dei pedoni, oltre che l'attenzione e l'ascolto delle persone.

La parola infine è passata al pubblico, che ha sottoposto diverse domande all'attenzione di Aldeghi e Ferrario, in un dibattito risultato a tratti anche vivace.
Infine, l'appello al voto da parte dei candidati sindaci prima di chiudere, intorno alle ore 23, l'interessante serata.

© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco