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Scritto Lunedì 06 giugno 2016 alle 15:59

Elezioni: tutte le curiosità del "dopo voto". Volti e nomi di tutti i candidati più votati

"Alea iacta est", dicevano i latini. I giochi ormai sono fatti e, con la luce del nuovo giorno, emergono le prime curiosità sugli esiti degli spogli elettorali. Come è noto, cinque comuni del territorio casatese e oggionese sono stati chiamati alle urne nella giornata di domenica per il rinnovo del consiglio comunale. Si è trattato di Barzanò, Viganò, Cesana Brianza, Sirtori e Nibionno. Per le cinque rinnovate amministrazioni i cittadini, oltre ad esprimere il proprio consenso al candidato sindaco desiderato, ha avuto modo di "dire la propria" sui candidati facenti parte della lista scelta. Studiando nel dettaglio gli apprezzamenti espressi, risultano evidenti alcune conferme rispetto al passato quinquennio amministrativo. Non mancano tuttavia sorpresi, colpi di scena e delusioni. Ma procediamo con ordine.

A Barzanò è stato riconfermato sindaco Giancarlo Aldeghi ma, nonostante ciò, è nella lista sconfitta "Lega Nord e Barzanesi" guidata da Claudia Ferrario che troviamo il candidato che - tra tutti - ha ottenuto il maggior numero di preferenze. Si tratta di Alessandro Mauri, commerciante residente a San Feriolo; vicino al Carroccio, è tuttavia un neofita della vita amministrativa, ma ha saputo raccogliere ben 94 consensi.



Alessandro Mauri di "Lega Nord e Barzanesi"

Per "Impegno Civico", formazione vincente, gli elettori hanno espresso largo apprezzamento per Luigi Mauri, già presidente della "Pro Loco" e consigliere comunale di lungo corso. Il noto amministratore - anch'egli residente a San Feriolo come il cugino Alessandro - ha infatti ottenuto 89 voti. 



Luigi Mauri di "Impegno Civico"

Alle sue spalle troviamo Matteo Sala, vicesindaco uscente che è riuscito a convincere 77 elettori. Alla luce dei dati emersi, si può concludere dunque che a Barzanò - per quel che concerne la maggioranza -ha sicuramente premiato l'esperienza amministrativa.
Lo stesso si può affermare per Viganò, dove il più votato in assoluto è stato il sindaco uscente Renato Ghezzi. L'ex primo cittadino, candidato nella lista civica vincente "Viganò il sindaco di tutti", ha letteralmente ''sbaragliato'' sia i compagni che gli avversari nella corsa elettorale. Ghezzi ha infatti conquistato un largo consenso: 88 le preferenze ottenute, qualche decina meno per il giovane Stefano Cazzaniga, assessore uscente. Il giovane ha infatti ottenuto 50 voti.



Renato Ghezzi, ex primo cittadino, di "Viganò il sindaco di tutti"

Significativi anche i risultati della formazione civica "Per Viganò" che, nonostante si sia presentata a ridosso della chiusura della campagna elettorale, ha raggiunto il 24% dei consensi. Nella lista spicca Carlo Pelucchi, architetto 33enne che ha "incassato" dai cittadini ben 53 preferenze, anche se non entrerà a far parte del nuovo consiglio comunale.



L'assessore uscente Stefano Cazzaniga

Meno numerose invece, le preferenze espresse a favore dei candidati della lista "Lega Nord" con a capo la candidata Maria Vittoria Sala. La più votata è stata Monica Sala con 24 consensi, un quarto rispetto ai voti accordati all'ex sindaco viganese Ghezzi.

Situazioni particolari quelle che si sono venute a creare nei comuni di Sirtori e Nibionno dove, come è noto, gli elettori hanno dovuto confrontarsi con una sola lista. Le formazioni, in entrambi i casi, sono riuscite a raggiungere e superare il quorum previsto per l'elezione amministrativa.
A Sirtori Davide Maggioni è stato rieletto sindaco per la terza volta. Nella sua formazione, "Insieme per Sirtori 2016", ha ottenuto largo consenso Venanzio Magni, volto noto nella politica locale. Già consigliere comunale per più mandati nonché attivo nell'associazionismo e presidente di Avis Besana Brianza, Magni ha potuto contare su 39 voti. 



Venanzio Magni

Stesso risultato per la giovane Michela Spreafico. Sorpresa invece per Paolo Negri, già sindaco e vice di Maggioni, che si è fermato a 11 preferenze. 



La giovane Michela Spreafico

Ancora più sotto Barbara Dell'Oro, assessore uscente all'urbanistica che è riuscita a convincere solo 5 cittadini.

Anche a Nibionno il rischio di commissariamento del Comune è stato sventato. Il sindaco uscente Claudio Usuelli è stato rieletto con il 56,62% dei voti. Nella sua lista "Nibionno Protagonista" non mancano le sorprese. Il candidato che ha ottenuto il maggior numero di preferenze (53) è Stefano Gioia. Il giovane, classe 1993, è un volto noto in paese per la sua provenienza dall'oratorio di Tabiago e il suo impegno nella realtà calcistica locale.



Il giovane Stefano Gioia

Subito dietro, troviamo Laura Puttini, consigliere comunale uscente e presidente della Commissione biblioteca che ha raccolto 49 preferenze. 



Laura Puttini

Oltre a lei, hanno ricevuto parecchi apprezzamenti anche Roberto Gemetto, già assessore all'ambiente ed ecologia che ha convinto 48 elettori, e il vicesindaco uscente Giovanni Bisanti Panzuti, fermo a 46 voti.

Per chiudere, passiamo in rassegna le preferenze accordate dagli elettori a Cesana Brianza dove, rispetto agli altri comuni al voto, è stata registrata un'alta affluenza alle urne (72,44%). Sono state davvero numerose le preferenze ottenute dai candidati di entrambe le liste in corsa. Per la formazione vincente del rieletto sindaco Eugenio Galli "Cesana 2.0 Continuità e Rinnovamento" si è distinto Mauro Frigerio, già assessore nel precedente mandato che ha ottenuto 79 preferenze. 



Mauro Frigerio di "Cesana 2.0"

Per quanto riguarda invece la composizione perdente "Vivi Cesana", guidata da Pier Giuseppe Castelnuovo, è riuscita ad ottenere 42 voti Silvia Maria Galli, già assessore all'istruzione prima nel mandato Castelnuovo e poi con Galli, dalla cui formazione si era dimessa nel 2012 seguendo l'ex vicesindaco Castelnuovo nel nuovo progetto di opposizione alla maggioranza. 



Silvia Maria Galli di "Vivi Cesana"

La Galli è entrata ora in minoranza insieme al capogruppo Castelnuovo e al consigliere Marco Giunchi, che ha ottenuto il suo stesso numero di preferenze (42).
S.A.
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