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Scritto Martedì 26 luglio 2016 alle 14:28

Olginate - Costa M.: gravi disagi nei centri prelievi, nuovo ''appello'' dei sindacati all’Asst

Gravi disagi per coloro che nella mattinata di oggi, martedì 26 luglio, si sono recati nei presidi territoriali di Olginate e Costa Masnaga, in capo all’Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Lecco, per effettuare il prelievo di sangue.
Il servizio non è infatti stato garantito, nonostante i nuovi orari estivi in vigore dal 18 luglio prevedano l’apertura rispettivamente dalle 8.00 alle 10.00 e dalle 7.15 alle 9.15.
Una situazione segnalata dagli utenti, che hanno vissuto il grave disagio, e che è stata portata all’attenzione dell’ASST da parte dei sindacalisti che dall’inizio dell’anno affiancano i lavoratori, alle prese con diverse problematiche.

Il presidio olginatese

“La cooperativa Solaris ha affittato un ramo d’azienda ad una nuova realtà, “La Cometa”. Non è cambiato nulla, nel senso che tutti i problemi sono rimasti” è la denuncia di Catello Tramparulo, funzionario Fp Cgil a fianco dei lavoratori lo scorso febbraio unitamente a Marco Paleari in occasione di un presidio di fronte all’ospedale, per denunciare le difficili condizioni di lavoro dei dipendenti amministrativi e degli infermieri professionali liberi professionisti che collaborano a tale attività.

Il presidio di Costa Masnaga

“Questa mattina sono stati riscontrati gravi disagi a Olginate e Costa Masnaga, dove non è stata garantita l’erogazione del servizio. Ma anche negli altri centri (Calolziocorte, Colico, Introbio per citarne alcuni) le difficoltà non mancano. Queste derivano da una cattiva organizzazione e gestione del servizio. Gli operatori sono le prime vittime, vengono lasciati soli e senza tutele, a partire dalla benzina nei veicoli con cui trasportano i campioni in ospedale. E ad andarci di mezzo sono ovviamente gli utenti, che vivono gravi disagi. Il periodo estivo ha ulteriormente complicato le cose. Si tratta di un servizio pubblico che deve essere garantito”.

Immagine del presidio di febbraio. Primo a destra Catello Tramparulo

In molti da Olginate hanno dovuto “deviare” su Calolziocorte questa mattina, con le problematiche che ne conseguono e l’allungamento delle attese sull’altra sponda del lago. “Non tutti hanno la possibilità di spostarsi in autonomia” ha sottolineato un utente olginatese.
Un – ulteriore – appello affinchè il servizio venga garantito è stato promosso nei confronti dell’ASST lecchese.

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