Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 233.759.802
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Mercoledì 14 settembre 2016 alle 08:50

Aree vaste e riorganizzazione territoriale, Lombardia Popolare fa il tutto esaurito

Sala piena ieri pomeriggio a Palazzo Falck (oltre 120 presenze tra cittadini, esponenti delle istituzioni e delle associazioni imprenditoriali e simpatizzanti) per l'incontro promosso da Lombardia Popolare sul tema delle aree vaste e della riorganizzazione territoriale su iniziativa del consigliere regionale Mauro Piazza.

Il sottosegretario regionale Daniele Nava ha fatto il punto della situazione dal punto di vista istituzionale, evidenziando come il tavolo territoriale di Lecco - che ha sviluppato un documento di sintesi trasmesso a Regione Lombardia in vista della presentazione di una proposta lombarda al Governo di Roma - abbia dato indicazioni chiare: "Lecco guarda a Monza e a Como in prima battuta, mentre un'aggregazione ampia che contempli anche Varese è da evitare".

Ed è stato il consigliere Piazza a spiegare il perché: "Un conto è trovarsi con Monza e con Como per ragioni di continuità, di conoscenza e di temi in comune, con l'obiettivo dichiarato di salvaguardare i servizi per i cittadini e le imprese là dove vengono erogati; un altro è avere a che fare con un territorio che neppure conosciamo come Varese".

"E a quanti reclamano il lago unito, rispondo che questo non può essere il prezzo da pagare finendo in un'area così vasta da vederci marginali e periferici. Pensiamo alla distribuzione delle risorse e delle politiche di sviluppo in un ente che contenga Varese e Como - ha aggiunto Piazza - Saremmo gli ultimi della fila. E le nostre specificità sarebbero diluite: le nostre valli come tante altre valli, le nostre zone turistiche come tante altre più forti e sviluppate. Meglio allora puntare a essere la sola area montana, la sola area turistica di un territorio, Lecco-Monza, dove tutti gli sforzi (montagna) o quasi tutti (turismo) confluiscano".

E che la strada indicata sia quella corretta lo ha confermato, cifre alla mano, anche Gianni Menicatti, ricercatore del Gruppo Class: "L'intesa con Monza e con Como porterebbe Lecco insieme ai propri alleati al quinto posto in Italia per valore aggiunto (45,9 miliardi) e al sesto per numero di società di capitali (63 mila). Se Lecco fosse sola con Como, ad esempio, sarebbe al 17° posto (23 miliardi) per valore aggiunto".

© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco