Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 278.356.829
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Lunedì 19 settembre 2016 alle 17:44

Missaglia: don Albino Mandelli si congeda commosso dalla comunità dopo 15 anni

Non ha saputo trattenere la commozione. Perchè quindici anni alla guida di una parrocchia, divenuta poi comunità pastorale, non sono certo cosa da poco. E i fedeli hanno voluto salutarlo con la loro presenza, numerosissima.

Don Albino tra i chierichetti e i sacerdoti della comunità pastorale
CLICCA SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRE


Don Albino Mandelli si è congedato domenica da Missaglia, vero protagonista della messa celebrata alle ore 10 presso la basilica di San Vittore, luogo di cui - in oltre dieci anni di permanenza in paese - ha saputo valorizzare le bellezze artistiche, contribuendo altresì alla crescita spirituale dei fedeli e al cammino, passo dopo passo, verso la comunità pastorale, che comprende anche le parrocchie di Lomaniga (dal 2006) e di Maresso (dal 2010).

Da sinistra don Albino Mandelli, don Emanuele Colombo, don Guido Limonta e don Stanislao Brivio


A pochi mesi dal compimento dei 75 anni di età, a don Albino è stato chiesto dai suoi ''superiori'' di fare un passo indietro, lasciando la comunità missagliese per trasferirsi a Monza, dove sarà residente con incarichi pastorali presso la chiesa di San Giovanni Battista.


Un cambiamento non indifferente per il sacerdote, che a Missaglia era giunto nel 2001 come successore dell'allora prevosto don Giuseppe Pagani, dopo le esperienze ad Abbiategrasso, Bollate e Caronno Pertusella.

VIDEO




''Faccio fatica a parlare, sono molto emozionato'' ha esordito don Albino nell'omelia pronunciata in una chiesa gremita, che lui stesso ha definito ''il piccolo duomo della Brianza''. Ad affiancarlo sull'altare i vicari don Stanislao Brivio e don Guido Limonta oltre a don Emanuele Colombo, responsabile della pastorale giovanile.

In prima fila gli amministratori comunali di Missaglia. Da destra gli assessori Laura Pozzi,
Andrea Spanu, Paolo Redaelli e il sindaco Bruno Crippa


''La basilica è sempre stata il cuore del nostro paese e io ho cercato in questi anni di renderla il luogo più bello di Missaglia. Oggi non è facile staccarsi da tante persone che ho servito con amore, condividendo insieme a loro le gioie e i dolori della vita, nonostante le mie fragilità e le debolezze, di cui chiedo scusa, al di là di ogni retorica'' ha proseguito il parroco uscente.

Galleria immagini (clicca su un'immagine per aprire l'intera galleria):


Quindici anni intensi quelli trascorsi da don Albino a Missaglia, con un migliaio di bambini battezzati e altrettanti incontri con le famiglie in preparazione ai sacramenti della Prima Comunione e della Cresima, oltre agli itinerari per le coppie di fidanzati e le visite ai malati. Esperienze definite dallo stesso sacerdote come ''molto belle dal punto di vista umano e della fede: incontri toccanti e molto coinvolgenti''.


''Non posso che lodare e ringraziare il Signore per le tante meraviglie che mi ha concesso di vivere qui a Missaglia, comunità in cui sono stati e ci sono preti che servono intensamente il popolo di Dio, tanti laici preparati ed informati, oltre a collaboratori competenti e responsabili nella carità, nella manutenzione, nella pulizia e nel decoro di tutte le nostre strutture, che potanno continuare il loro cammino di fede se terranno sempre fisso il loro sguardo su Gesù''
ha aggiunto.

Il sindaco Bruno Crippa. Sotto una rappresentante del consiglio pastorale e il seminarista Matteo Villa

Don Albino tra gli amministratori comunali missagliesi

Parole rotte più volte dalla commozione quelle pronunciate dal sacerdote, al quale, al termine dell'Eucaristia, è stato rivolto un ringraziamento sentito da parte del consiglio pastorale. ''Molti sono i motivi per ringraziarla, don Albino'' ha affermato una componente dell'organismo, parlando a nome dei rappresentanti delle tre parrocchie.


E' stato così sottolineato l'impegno profuso dal religioso nel mantenere la bellezza dei luoghi, con un particolare attaccamento all'aspetto artistico-culturale delle chiese. Ma non solo. ''Grazie per averci aiutato a essere comunità e ad esserlo in una forma nuova, pur avendo storia e tradizioni diverse. Sappiamo che l'affetto e l'amicizia continuano, così come la reciproca preghiera, soprattutto nei momenti di prova e di difficoltà''.

VIDEO



Un grazie a nome dell'intero popolo di Missaglia è stato infine espresso dal sindaco Bruno Crippa, intervenuto alla cerimonia insieme agli assessori Laura Pozzi, Paolo Redaelli e Andrea Spanu in rappresentanza - insieme ai consiglieri di opposizione Marta Casiraghi e Paolo Maggioni - dell'amministrazione comunale. ''Abbiamo imparato ad apprezzare il tuo operato religioso, ma anche quello sociale e civile. Non possiamo dimenticare la grande attenzione al patrimonio artistico delle parrocchie, con gli interventi conservativi e di restauro'' ha affermato il primo cittadino, citando per filo e per segno le opere realizzate nelle tre chiese, oltre che nelle chiesine di Contra e Missagliola e agli oratori.


''Hai dato lustro e prestigio a Missaglia ricordando il passato della sua antica pieve, ancora riconoscibile e rappresentata nelle indicazioni e insegne dei comuni vicini. Un passato che non può essere dimenticato e che tu hai ravvivato. Di tutto questo la comunità ti è grata. Ti ringraziamo anche per aver accettato la nostra collaborazione e anche per i rimproveri, che ci hanno aiutato a migliorare noi stessi''
ha aggiunto il primo cittadino, concludendo con un augurio il proprio intervento: ''buon proseguimento don Albino. Ti dobbiamo grande riconoscenza per come ti sei posto nella comunità. Buona salute e....non perdiamoci di vista''.


Un aperitivo e un pranzo in oratorio hanno concluso la giornata, colma di emozioni per il sacerdote, protagonista a partire da quest'oggi, di un nuovo cammino. Con Missaglia però, sempre nel cuore.

GALLERIA DI IMMAGINI: FOTO & HOBBY REDAELLI
Gloria Crippa
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco