Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 234.294.117
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Martedì 01 novembre 2016 alle 18:44

Missaglia: rimozione amianto, col Comune c'è una possibilità

Paolo Redaelli
L'amianto, o asbesto, è un materiale universalmente riconosciuto come molto pericoloso per la salute umana: l'amianto presente nei manufatti, col passare del tempo, libera microfilamenti che respirati vanno a depositarsi sulla pleura portando, nel giro di alcuni anni, alla formazione di mesotelioma pleurico, fino ad oggi difficilmente operabile.
Da quando è emersa la correlazione fra amianto e problemi per la salute umana, le nazioni si sono attivate per rimuoverlo dai manufatti: le coperture in genere ed i tetti, le coibentazioni, i freni degli autoveicoli e vari arnesi che anche quotidianamente usavamo. L'amianto era molto diffuso perché facile da lavorare, di elevate proprietà isolanti e disponibile a prezzi accessibili.
Regione Lombardia, ha promosso il P.R.A.L. (Piano Regionale Amianto della Regione Lombardia) che partito nei primi anni dopo il 2000, prevedeva che entro il 2016 tutto l'amianto fosse rimosso.
Come assessorato all'ambiente, abbiamo seguito l'evoluzione del P.R.A.L., partecipando ad incontri con comuni vicini da anni impegnati e attivi nella battaglia per la bonifica dall'amianto (capostipite è stato il comune di Robbiate con l'associazione R.C.A.), per individuare una strada che permettesse ai privati la bonifica dall'amianto delle loro proprietà a prezzi accessibili.
Entro gennaio 2013, il P.R.A.L. ha previsto che si segnalasse la presenza di amianto nelle proprietà compilando il modello NA/01: molti segnalarono in quel censimento di essere proprietari di strutture con amianto o di avere oggetti (tubi, guanti, isolamenti,...) di amianto.
Il comune di Olgiate Molgora in collaborazione col Parco di Montevecchia ha organizzato lo scorso 22 ottobre un incontro per informare la popolazione riguardo questo serio rischio per la popolazione.
Il comune di Missaglia, avendo già tenuto incontri informativi gli anni scorsi, nei mesi scorsi, ha stipulato coi comuni di Barzago, Barzanò, Bulciago, Casatenovo, Cassago Brianza, Cremella, Monticello Brianza, Sirtori e Viganò un protocollo d'intesa per individuare un'azienda che, a prezzi accessibili, potesse bonificare le proprietà private dall'amianto. Il comune di Casatenovo, individuato comune capofila nel protocollo d'intesa, ha istruito il bando (recentemente conclusosi) individuando un'azienda che garantisce i prezzi per l'intera bonifica: partendo dalla redazione del Piano di Lavoro (da indirizzare all'ATS) fino alla consegna del certificato di avvenuto conferimento in strutture dedicate.
Il comune di Missaglia, con Delibera di Giunta n.132 del 20/10/2016, ha ratificato il frutto del lavoro dei comuni del protocollo d'intesa, fornendo un serio interlocutore ai privati che volessero bonificare (rimuovere, inertizzare o incapsulare) le loro proprietà dall'amianto.
La delibera 132 rappresenta un'importante possibilità per tutti coloro che volevano bonificare i propri manufatti dall'amianto e non l'hanno fatto perché non sapevano come attivarsi.
L'azienda individuata è comunque un'opportunità e non un obbligo per ogni privato che può liberamente scegliere un'altra azienda.
Per maggiori informazioni, ci si può riferire all'ufficio tecnico settore Ecologia del comune, tel. 0399241900 oppure alla mail lavoripubblici@comune.missaglia.lc.it .
Grazie per l'attenzione,
Paolo Redaelli - Assessore all'ecologia di Missaglia
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco