Barzago: 140 comparse e oltre 600 visite al presepe vivente

Magica atmosfera natalizia sabato pomeriggio e in prima serata all'oratorio di Barzago, dove è andata in scena la sesta edizione del presepe vivente.


Un appuntamento ormai atteso, che ha saputo anche quest'anno regalare tante emozioni ed entusiasmo. A turni, a partire dalle ore 16, i visitatori hanno potuto lasciarsi guidare alla scoperta del Mistero del Natale grazie
ai diversi scenari allestiti nell'ambiente oratoriano.



Il percorso, quest'anno, ha preso il via dal sagrato della chiesa parrocchiale di S. Bartolomeo. All'ingresso la scena dell'annunciazione a Maria, seguita dalla presenza del fabbro e del venditore di vasi di rame. Vicino al cancello dell'oratorio, la bottega di Giuseppe da cui i visitatori hanno potuto accedere, poi, alle porte di Betlemme con una novità: il banco dei pescatori, con anche un laghetto di vere trote a nuoto.


Entrando nella città, i visitatori hanno potuto apporre la propria firma per il censimento notando poi il vasaio, l'artigiano che produceva i cesti in vimini e i venditori di lanterne. Non poteva mancare, anche quest'anno, la bottega del panettiere presso cui assistere alla preparazione e cottura del pane oltre che di focacce, pronte per essere assaggiate dopo la cottura nel forno a legna. Diversi, ancora, i mestieri rappresentati dai figuranti: il fruttivendolo, il venditore di spezie, la vendita delle stoffe e della lana, la rilegatura e la vendita di olio.


Attraverso la locanda, i visitatori hanno potuto raggiungere un gruppo di pastori, che faceva la guardia a pecore ed agnellini. Di fronte, maestoso, il castello di Re Erode. Proseguendo dritti, l'arrivo alla sinagoga lasciava spazio poi ad un accampamento di soldati e, poco fuori il contesto cittadino, al lebbrosario nella penombra. L'arrivo alla capanna con il bambin Gesù e gli angeli, anticipato da un'oasi con i Re Magi, è stato sorprendente per tutti i visitatori, più o meno grandi. Al termine dell'itinerario, come di consueto, i visitatori sono stati scortati al rinfresco allestito dal Gruppo Alpini potendo poi ritirare un gradito ricordo dell'evento a scelta tra una candela o una stella in legno.

"È stato un presepe da vedere, toccare e a cui poter partecipare. Abbiamo registrato 650 visitatori, molti da fuori paese. Lo riteniamo un successo sia per lo spettacolo che per la partecipazione. Ringraziamo tutte le 140 comparse, i volontari, i gruppi e le diverse persone che hanno dato una mano, chi ha prestato materiale o strumenti oltre a chi ha portato gli animali" hanno riferito gli organizzatori, dando appuntamento all'edizione 2017.

S.A.
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