Villa Greppi Rewind: una marea di ex alunni si è ritrovata, per ricordare i bei momenti passati e scattare una foto da record

Alla domanda "Che scuola fai?" i ragazzi di oggi e di ieri che siedono e si sono seduti sui banchi dell'istituto monticellese rispondono e rispondevano "Villa Greppi", prima ancora di specificare l'indirizzo frequentato.

Gli ex studenti e professori radunati all'esterno per la foto di gruppo

Un senso di appartenenza e di unità che resta forte nonostante il passare degli anni e che è stato celebrato nella mattinata di oggi, sabato 27 maggio, attraverso una reunion davvero speciale per gli ex alunni della scuola che, dopo i saluti e i convenevoli, si sono messi in posa per un bellissimo scatto di gruppo, o meglio per la foto di classe più grande della storia.

Da sinistra il professor Alberto Cazzaniga e la preside Anna Maria Beretta

Flavia Messina, organizzatrice dell'evento

A lanciare l'idea, che ha raccolto un'adesione molto massiccia, è stata Flavia Messina, ex studentessa dell'istituto, che ha dato pure un titolo all'evento: Villa Greppi Rewind, con l'obiettivo di aiutare le migliaia di studenti che hanno frequentato la scuola nell'arco di oltre quarant'anni dall'apertura a "riavvolgere il nastro" e rivivere i bei momenti trascorsi.

La foto di gruppo ''da record'' realizzata dal fotografo Gabriele Zanon

Ma non solo gli alunni: presenti infatti anche gli insegnanti e il personale scolastico che ha lavorato in quelle aule e in quei corridoi. Complici il potere di amplificazione dei social media - l'iniziativa è stata lanciata sulla pagina Facebook "Sei villagreppino se...", che conta oltre duemila iscritti - ed il tradizionale passaparola l'evento ha insomma decisamente raggiunto il risultato sperato.



Intorno alle 12.30 nel cortile esterno della scuola hanno iniziato a radunarsi i primi gruppi, che si sono poi spostati all'interno dell'aula magna, pronta ad accogliere la prima parte dell'evento, VG stories. Armati di un palloncino con scritto il proprio nome e l'anno di diploma i villagreppini di tutte le età si sono disposti sulla gradinate, per ascoltare gli interventi e vedere scorrere, proiettate, le immagini scelte per ripercorrere la storia dell'istituto. "Voglio ringraziare tutte le persone che hanno condiviso queste fotografie, sono bellissime. Ci ho messo probabilmente diverse ore a riguardarle tutte: ci sono foto che arrivano da lontano, arrivano da professori, dagli anni 70, in bianco e nero, arrivano baci di persone che si sono incontrate e oggi si sono sposati, e hanno bimbi bellissimi" ha commentato Flavia Messina.

VIDEO



Intervenuta poi brevemente il dirigente scolastico Anna Maria Beretta che ha però subito voluto lasciare la parola a una vera e propria memoria storica dell'istituto: il professor Alberto Cazzaniga, accolto con un vero e proprio boato dagli ex studenti. "La preside si stupiva perché, a distanza di così tanti anni, così tanti ex alunni siano qui a rivivere grandi emozioni? La risposta è che Villa Greppi è una scuola speciale e ha avuto alunni speciali. E c'è anche una specificità sociale. In quegli anni, siamo nel '74, il territorio aveva un forte bisogno di scolarizzazione e la scuola doveva dare risposte nuove, non vecchie, alle esigenze di questi piccoli comuni. Ragioneria, istituto per geometri... non sarebbero state risposte giuste. C'era bisogno di cambiamento: e quindi di indirizzi quali l'informatico, il linguistico, le magistrali quinquennali e via dicendo" ha detto.


Una scuola diversa dalle altre dunque, per tante ragioni. "Al suo interno creava dei contatti, non come quelli di adesso, virtuali, intendo dei contatti veri, tra gli alunni e gli insegnanti. Si conoscevano non solo gli studenti della propria classe, ma quelli di tutta la scuola, anche grazie alle classi pluri-indirizzo e alle tante occasioni di socializzazione. E poi, nonostante in quegli anni era forte la componente ideologica e politica, tutto il corpo docente era concorde nel credere che, cambiando la scuola, era possibile cambiare la società" ha proseguito Cazzaniga.

Galleria fotografica (15 immagini)



Tantissimi ricordi, e tanta nostalgia, come ha sottolineato durante il suo intervento uno dei primi rappresentanti d'istituto, ma anche la consapevolezza di stare fruendo di una didattica futuristica, in un contesto scolastico unico. Un percorso che si è sviluppato coerentemente nel corso degli anni e che prosegue tutt'ora, e per testimoniarlo è intervenuta brevemente anche una rappresentanza degli alunni che frequentano, oggi, l'istituto.


Concluso il momento "amarcord", ci si è spostati all'esterno dove, con la Villa a fare da sfondo e un caldo sole a baciare la scena, il gruppo si è messo in posa per scattare la foto di classe più grande di sempre. Ad immortalare il maxi gruppo, è stato Gabriele Zanon, fotografo professionista che vanta anche un passato di insegnante presso la scuola, dove negli anni scorsi ha curato un laboratorio di fotografia.


Un bel momento insomma per ricordare, ma anche per sperare che l'istituto Greppi continui ad offrire ai giovanissimi del territorio una formazione umana e personale, prima ancora che scolastica.
Alice Zerbinati
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.