Barzago: il dramma del sisma al centro della serata con le autrici

Mettere la propria penna al servizio di una causa. Come tanti altri scrittori più illustri prima di loro, anche Elena Sole Vismara e Olympia Fox hanno deciso di lanciarsi in questa sfida, partecipando con un loro scritto alla raccolta di racconti "Macerie" destinata a raccogliere fondi da destinare alla Protezione Civile a fianco delle popolazioni vittime del recente terremoto del Centro Italia. Sulle ragioni di questa scelta, mercoledì sera, si è concentrata la prima domanda che la giovane consigliere di Barzago Francesca Mantonico ha rivolto loro nel corso dell'incontro presso l'anfiteatro esterno all'aula civica. Entrambe le scrittrici hanno risposto mettendo in evidenza come la loro decisione di partecipare a questa raccolta fosse stata una reazione di fronte a un evento tragico e un modo concreto per dare una mano alle persone colpite. 



Da sinistra le autrici Olympia Fox ed Elena Sole Vismara

Al centro di entrambi i racconti c'è l'evento tragico del sisma, affrontato da due angolature diverse: Olympia Fox ha voluto concentrarsi, infatti, "sui novanta minuti più terribili della vita delle persone coinvolte da quando cioè le urla e i rumori svegliano di soprassalto la vittima che in un susseguirsi di immagini fa di tutto per salvarsi la vita" mente Elena Sole Vismara ha preferito inserire il dramma del terremoto in una cornice onirica straniante e straziante. 
I racconti di "Macerie" hanno rappresentato una tappa importante per la carriera letteraria delle due donne ma non sono stati le loro prime fatiche nel settore. "Un giorno stavo leggendo racconti così sconnessi e sgrammaticati da spingermi a provare a far qualcosa da sola" ha rivelato Maria Elena Vismara, di professione ingegnera, spiegando come progressivamente abbia "cominciato a partecipare a concorsi e a mandare racconti alle case editrici" fino a arrivare al self publishing. "Da sempre mi piace scrivere e raccontando, riuscendo a affabulare le persone. Non è un caso" ha scherzato "che faccia la commerciante. Prima mi sono buttato sul genere erotico, l'unico in grado di trasmettere la mia idea di donna dai forti tratti femministi che mi piace, mentre ora sto ultimando il mio primo noir"


Il consigliere barzaghese Francesca Mantonico

Tra le altre pubblicazioni bisogna ricordare anche "Zero" in cui ha affrontato il tema della dipendenza "all'interno della dimensione di coppia in cui si somma il senso di colpa a quella psicologica". Nel corso dell'incontro entrambe le scrittrici hanno fatto riferimento alle difficoltà del settore editoriale che rende sempre "difficile vedere pubblicati i lavori inediti di sconosciuti", mentre "la diffusione delle tecnologie digitali ha aumentato la platea di scrittori potenziali a cui si può rispondere, scavandosi una nicchia"


Alle domande del consigliere Mantonico sono seguite quelle del pubblico che hanno posto l'attenzione sul rapporto tra lettura e scrittura e sulle difficoltà di scegliere un genere al posto di un altro a cui le due scrittrici hanno risposto con entusiasmo e attenzione.
A.P.
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