Bulciago: al Piccolo Museo si ricorda Oliviero Fusi in musica

In occasione dei 20 anni dalla prematura scomparsa del giovane concittadino Oliviero Fusi, clarinettista, didatta e direttore di coro, l'amministrazione comunale di Bulciago ha voluto omaggiare il ricordo della sua persona, con l'assenso dei familiari, dando vita alla prima edizione della Masterclass di Clarinetto dal titolo "Un Clarinetto per Oliviero" conclusasi con un eccezionale concerto di giovani clarinettisti (e non solo) provenienti appositamente per questa iniziativa da diversi parti d'Italia.

"Un clarinetto per Oliviero" è un appuntamento a cui l'Assessore alla Cultura Raffaella Puricelli, con la collaborazione del Consigliere Nicola Corsaro referente del Piccolo Museo di Bulciago hanno dato vita grazie all'indispensabile collaborazione del Direttore della Scuola di Musica Antonio Guarnieri del Consorzio Brianteo Villa Greppi, Maestro Massimo Mazza e del docente Rocco Carbonara. Una sinergia che rafforza ulteriormente l'importanza di mettere in rete le competenze che il territorio offre, anche in ambito culturale musicale, sia grazie alle delle Associazioni locali e nel caso specifico dell'Associazione Musicale Oliviero Fusi e sia a realtà quali quella del Consorzio Brianteo Villa Greppi di cui il Comune di Bulciago fa parte attivamente.

Grazie ad "Un clarinetto per Oliviero" il weekend bulciaghese è stato all'insegna della musica che ha saputo unire giovani talentuosi clarinettisti i quali in due giorni e mezzo hanno praticamente dato vita ad un vero e proprio concerto di clarinetti in memoria di Oliviero. Il piano superiore del Piccolo Museo Contadino di Bulciago si è trasformato in una vera e propria aula musicale dove si sono susseguite lezioni di clarinetto curate dal docente Rocco Carbonara e le prove con il Clarionét Ensemble della Scuola di Musica Antonio Guarnieri del Consorzio Brianteo Villa Greppi dirette dal Maestro Massimo Mazza.
Obiettivi di questa tre giorni musicale promossa dall'Assessorato alla Cultura dell'Amministrazione Comunale.

Durante il concerto in cui alcuni allievi insieme al docente Rocco Carbonara hanno eseguito dei brani anche con l'utilizzo di clarinetti storici. Emozionante e toccante è stato il momento in cui il docente Rocco Carbonara ha raccontato di Oliviero e del ricordo di lui. "Con Oliviero eravamo compagni di conservatorio e di strumento, il clarinetto. E' per me un immenso onore essere qui oggi ed aver trascorso questi tre giorni nel Piccolo Museo di Bulciago con giovani clarinettisti provenienti da tutta Italia per omaggiare, grazie all'invito ed alla disponibilità dell'Amministrazione Comunale di Bulciago, la persona di Oliviero che era un giovane gentilissimo, cortese, un ragazzo buono ed educatissimo oltre che uno straordinario clarinettista e musicista dal suono inconfondibile e semplicemente meraviglioso. Dopo il diploma di conservatorio - ha riferito - le nostre strade hanno preso vie diverse e non ci siamo più visti. Quando seppi della sua prematura scomparsa faticai a farmene una ragione e quel nostro ultimo incontro, quel suo sorriso e quelle sue parole mi tornarono alla mente rimanendo ancora oggi vive più che mai ed impresse nella mia mente e nel mio cuore".
"Anche la musica possa essere anche per loro maestra di vita e strada da perseguire per diventare uomini e donne capaci di cambiare il mondo, in positivo, attraverso il linguaggio della musica, che non ha confini e supera tutti gli ostacoli raggiungendo tutti coloro che aprono il proprio cuore al bello che la vita può riservare, permettendo alla vita ed alla pace di vincere sulle brutture che la nostra società purtroppo in molti casi incarna in sé" ha poi aggiunto l'assessore bulciaghese Raffaella Puricelli.


Altrettanto toccante ed emozionante il ringraziamento conclusivo del Direttore Massimo Mazza che facendo riferimento al brano di chiusura ha ricordato che i brani oggi eseguiti hanno ricordato la gentilezza e l'educazione che hanno contraddistinto Oliviero nella sua breve ma intensa vita, la sua bravura musicale, ma anche il sorriso che sempre regalava al suo prossimo, proprio come il sorriso che l'ultimo brano eseguito ha accesso sul volto dei tanti presenti a questa prima edizione di "Un clarinetto per Oliviero" nata in sua memoria.
Tra i tanti ringraziamenti quello speciale è stato rivolto dall'assessore Puricelli e dal sindaco Luca Cattaneo ai familiari di Oliviero che hanno permesso all'amministrazione di realizzare questa iniziativa e che soprattutto hanno dato la possibilità a centinaia di giovani di avvicinarsi ed appassionarsi all'arte della musica grazie all'insegnamento di Oliviero che vent'anni dopo è vivo più che mai nei ricordi di coloro che l'hanno conosciuto di persona ed in tutti coloro che per tramite dell'Associazione Musicale Oliviero Fusi si sono avvicinati a questa forma d'arte. "E' seminando con fatica ed allo stesso con la certezza che la semina, se curata con amore, passione, gentilezza ed umiltà farà fiorire solo cose belle, che nel tempo si raccolgono i frutti di un lavoro costante che attraverso la musica ingentilisce gli animi e rende più bella la società in cui viviamo. Grazie Oliviero per essere stato con la tua persona vero testimone di gentilezza, educazione, costanza, passione...il Piccolo Museo Contadino, spazio semplice come te, oggi è diventato il luogo dove ogni anno ti ricorderemo con tanti bei giovani che suoneranno per te le dolci note che il vento ti permetterà di ascoltare proprio qui vicino nel luogo dove riposi per l'eternità".

Presente all'iniziativa anche il più piccolo dei nipoti del concittadino Maggi che ha donato all'Amministrazione Comunale di Bulciago la maggior parte degli oggetti conservati nel Piccolo Museo Contadino. Il bambino da anni frequenta l'Associazione Musicale Oliviero Fusi per migliorarsi sempre più nel suono del clarinetto e alla scuola primaria "Don Lorenzo Milani" attraverso il progetto "L'Arte come Mezzo" sta imparando a suonare il violino. L'assessore Puricelli ha accompagnato il bambino dal Direttore Massimo Mazza e dal docente Rocco Carbonara per raccontare loro di questa sua passione e da loro l'incoraggiamento a proseguire con impegno nello studio dello strumento che più sente suo e che più lo appassiona perché possa un domani diventare un bravissimo musicista come lo sono ad esempio i fratelli Andrea e Tommaso Agrati che hanno imparato ad amare la musica inizialmente proprio grazie all'Associazione Musicale Oliviero Fusi, nata in sua memoria e poi attraverso gli studi presso la Scuola di Musica Antonio Guarnieri del Consorzio Brianteo Villa Greppi.

S.A.
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