Bulciago: arrestati due fratelli. Per i carabinieri sono gli autori delle rapine in farmacia

Hanno un nome gli autori della triplice rapina ai danni della Farmacia Castellani di Bulciago. I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile del comando Compagnia Carabinieri di Merate e della stazione di Costa Masnaga hanno infatti dato esecuzione a due misure cautelari in carcere emesse dal Gip del tribunale di Lecco nei confronti di due fratelli. Si tratta di Massimiliano Brandazza Capra, operaio 50enne di Ghisalba, provincia di Bergamo e del fratello Loris, 48enne di professione cuoco residente a Calco.

La Farmacia Castellani di Bulciago

Le risultanze investigative, anche di natura tecnica, raccolte dai carabinieri nel corso dell'attività d'indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Lecco, hanno permesso di evidenziare importanti, convergenti e fondati elementi di colpevolezza a carico dei due fratelli, entrambi gravati anche da specifici precedenti di polizia.
Le indagini, hanno preso il via dalla rapina del 19 maggio, commessa da due sconosciuti armati di pistola e parzialmente travisati. In quell'occasione i due si erano fatti consegnare dal titolare la somma di 500 euro, contenuta nel registratore di cassa. Il fatto criminoso si era ripetuto otto giorni dopo, più precisamente il 27 maggio, con un bottino di 800 euro.

BRANDAZZI CAPRA Loris, classe 1969 da Calco (LC)

Fin da subito l'ipotesi investigativa, supportata dalle prime informazioni testimoniali confortate anche da riscontri ottenuti dall'analisi delle immagini, tratte dal sistema di videosorveglianza del Comune di Bulciago, portava gli operanti ad ipotizzare che gli autori delle due rapine potessero essere i medesimi e che fossero soggetti già "esperti", sia per le modalità con cui erano state messe in atto, sia per la razionale lucidità ed il pieno controllo mantenuta dai malviventi durante tutte le fasi delle azioni delittuose.
Anche la terza ed ultima rapina ai danni della medesima farmacia, perpetrata nella tarda mattinata del 19 giugno - che fruttava ai malviventi circa 400 euro - risultava essere stata consumata dai medesimi autori, i quali, però, forse troppo sicuri delle proprie capacità, commettevano errori dai quali i carabinieri sono riusciti ad acquisire elementi utili di colpevolezza a loro carico.

BRANDAZZI CAPRA Massimiliano, classe 1967 da Ghisalba (BG)

La mattina di lunedì 18 settembre infatti, il provvedimento cautelare è stato notificato ai due fratelli i quali si trovavano entrambi già in regime di detenzione per altre cause: il primo presso il carcere di Bergamo e il secondo presso la sua abitazione di Calco, perché tratto in arresto dai carabinieri di Merate il 27 agosto per la violazione degli obblighi derivanti dalla sorveglianza speciale.
Al termine delle operazioni Massimiliano è rimasto ristretto presso la casa circondariale di Bergamo mentre il fratello Loris è stato trasferito presso quella di Lecco, entrambi in attesa dell'interrogatorio di garanzia non ancora fissato.
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