Bosisio: altre 8 telecamere in arrivo, il sistema ne conta 40 per dare sicurezza
Otto nuove telecamere a Bosisio Parini. L’amministrazione comunale sta installando altri occhi elettronici per sorvegliare il territorio. Si tratta di un investimento di circa 25.000 euro che comprende anche un nuovo server e un nuovo monitor per gli uffici della polizia locale. Due telecamere verranno posizionate alla Darsena Brera per controllare l’area verde e una parte del viale che conduce verso la stamperia Brenna e in prossimità di quello che sarà l’attracco pubblico. Proseguendo sulla passeggiata lago, verrà coperto anche il rettilineo che dal cimitero porta verso il centro kayak. Al Precampell, invece, verranno messi due apparecchi: uno per l’area giochi e la zona verde e l’altro in prossimità dei bagni pubblici. Per concludere, verranno posizionate due telecamere nel parcheggio di via San Giuseppe e nel vicino parco giochi, aree frequentate dalle mamme e dai loro bambini.

“Con questo intervento non solo andiamo ad incrementare il numero di dispositivi, ma anche a ottimizzare il controllo in alcuni punti che prima non erano ben sorvegliati. E’ un modo per garantire maggiore sicurezza nei punti più frequentati dalle persone” ha affermato il consigliere delegato Walter Stucchi, delegato alla polizia locale, al tempo libero e ai rapporti con la cittadinanza e affari generali. “Abbiamo anche acquistato una nuova fototrappola che farà da supporto mobile per contrastare l’abbandono dei rifiuti o la mancanza di pulizia del suolo pubblico da escrementi animali. Verrà installata e spostata a discrezione della polizia locale”.
L’amministrazione sta inoltre valutando l’installazione di un sistema di video sorveglianza anche presso l’isola ecologica per sorvegliare l’intera area.

“E’ l’ultima tappa di un lungo percorso cominciato parecchio tempo fa per rendere più sicuro il paese. Siamo partiti con una centrale operativa che gestiva dieci apparecchi e oggi abbiamo un sistema che supera il valore di 100.000 euro e che teniamo costantemente aggiornato” ha commentato il sindaco Giuseppe Borgonovo. “Siamo consapevoli che le telecamere non siano la panacea di tutti i mali, ma la loro presenza porta a far scendere sotto la media gli episodi di microcriminalità. E’ un sistema utilissimo di prevenzione sul quale anche i Carabinieri ci hanno consigliato di investire. Da quando abbiamo messo gli occhi elettronici al cimitero, non abbiamo più registrato furti. Una coincidenza? Siamo convinti di no”. Le telecamere sono di ultima generazione: funzionano anche di notte e permettono la registrazione delle targhe oltre a essere collegate al server.
“Avere questi strumenti sul territorio è importante per garantire la sicurezza. E’ una necessità che ci chiedono i cittadini, a cui abbiamo risposto coprendo circa il 70% del territorio. Oltre al presidio del paese, servono anche a garantire la sicurezza veicolare e pedonale” ha aggiunto il primo cittadino.
Il comune di Bosisio arriverà così ad avere complessivamente 40 telecamere sul territorio. E’ uno dei comuni più attenti alla sicurezza insieme a Lecco, Oggiono e Costa Masnaga, solo per citarne alcuni.

“Con questo intervento non solo andiamo ad incrementare il numero di dispositivi, ma anche a ottimizzare il controllo in alcuni punti che prima non erano ben sorvegliati. E’ un modo per garantire maggiore sicurezza nei punti più frequentati dalle persone” ha affermato il consigliere delegato Walter Stucchi, delegato alla polizia locale, al tempo libero e ai rapporti con la cittadinanza e affari generali. “Abbiamo anche acquistato una nuova fototrappola che farà da supporto mobile per contrastare l’abbandono dei rifiuti o la mancanza di pulizia del suolo pubblico da escrementi animali. Verrà installata e spostata a discrezione della polizia locale”.
L’amministrazione sta inoltre valutando l’installazione di un sistema di video sorveglianza anche presso l’isola ecologica per sorvegliare l’intera area.

“E’ l’ultima tappa di un lungo percorso cominciato parecchio tempo fa per rendere più sicuro il paese. Siamo partiti con una centrale operativa che gestiva dieci apparecchi e oggi abbiamo un sistema che supera il valore di 100.000 euro e che teniamo costantemente aggiornato” ha commentato il sindaco Giuseppe Borgonovo. “Siamo consapevoli che le telecamere non siano la panacea di tutti i mali, ma la loro presenza porta a far scendere sotto la media gli episodi di microcriminalità. E’ un sistema utilissimo di prevenzione sul quale anche i Carabinieri ci hanno consigliato di investire. Da quando abbiamo messo gli occhi elettronici al cimitero, non abbiamo più registrato furti. Una coincidenza? Siamo convinti di no”. Le telecamere sono di ultima generazione: funzionano anche di notte e permettono la registrazione delle targhe oltre a essere collegate al server.
“Avere questi strumenti sul territorio è importante per garantire la sicurezza. E’ una necessità che ci chiedono i cittadini, a cui abbiamo risposto coprendo circa il 70% del territorio. Oltre al presidio del paese, servono anche a garantire la sicurezza veicolare e pedonale” ha aggiunto il primo cittadino.
Il comune di Bosisio arriverà così ad avere complessivamente 40 telecamere sul territorio. E’ uno dei comuni più attenti alla sicurezza insieme a Lecco, Oggiono e Costa Masnaga, solo per citarne alcuni.
M.Mau.


















