I militari arrestano 29enne per rapina a Dolzago e denunciano moltenese per simulazione direato
Un arresto per rapina ed una denuncia per simulazione di reato. E' questo in sintesi il bilancio dell'attività di controllo della criminalità effettuato dai carabinieri nelle giornate di giovedì 13 e venerdì 14 settembre.
La prima operazione è riconducibile alla serata di ieri, quando alle ore 20,40 circa a Cologno Monzese, i militari della stazione di Oggiono, in collaborazione con il nucleo operativo e radiomobile locale, hanno tratto in arresto una 29enne che lo scorso 27 luglio si era resa protagonista di "rapina impropria in concorso" a Dolzago. C.S., residente a Brugherio, nubile, disoccupata e pluripregiudicata, insieme ad un complice non ancora rintracciato, aveva rubato un telefonino cellulare ad un camionista che, nel tentativo di bloccarli, aveva riportato alcune lievi fratture dopo una caduta seguita alla colluttazione.
Il provvedimento di arresto è scaturito dall'attività investigativa condotta dai militari, che ha permesso di detenuta nel carcere di Como a disposizione dell'autorità giudiziaria.
Nella mattinata di oggi, venerdì 14 settembre, i carabinieri della stazione di Costa Masnaga, in collaborazione con i colleghi di Erba, a conclusione di attivita' info-investigativa, hanno deferito in stato di liberta' per "simulazione di reato", L.D. una 62enne residente a Molteno. La donna, coniugata ed artigiana si era recata presso i militari di Costa Masnaga nella giornata di mercoledì 12 settembre, dichiarando di essere stata vittima di una rapina nel parcheggio sotterraneo del supermercato Sisa di Nibionno. La moltenese aveva raccontato ai carabinieri di essere stata minacciata da un individuo che gli aveva rubato l'autovettura e che nel tentativo di darsi alla fuga, aveva impattato contro un pilastro in cemento procurando danni all'automobile stessa, per poi fuggire a piedi.
Le prime indagini condotte dai militari operanti hanno consento invece di appurare l'esatta dinamica dei fatti. La 62enne alla guida della propria autovettura, una Volkswagen Polo, dopo aver colliso per cause accidentali contro un pilastro, aveva inscenato l'evento criminoso allo scopo di ottenere un risarcimento danni da parte dell'assicurazione.
G.C.



















