Nibionno: si è conclusa la 17° Sapori della Brianza
La rassegna gastronomica "Sapori della Brianza" di Nibionno ha chiuso i battenti anche per questa edizione. Giunta al diciassettesimo anno, la manifestazione è riuscita a richiamare tanti appassionati di cibo e non solo. Tra gli eventi proposti nei giorni di apertura della festa, si è svolto anche il raduno delle storiche Cinquecento nella mattinata di domenica 3. Oltre settanta erano le autovetture presenti alla manifestazione promossa dall'amministrazione comunale di Nibionno in collaborazione con Daniele Lippi, Fiduciario di Lecco del Fiat 500 Club Italia. Partite dal campo di calcio di Tabiago dove si svolgeva la festa, le auto hanno attraversato i paesi di Nibionno e Costa Masnaga, si sono fermate per un aperitivo presso il bar Maris e sono tornate al punto di partenza dove al pranzo sono seguite le premiazioni.
I volontari della festa ''Sapori della Brianza''
(clicca sull'immagine per ingrandire)
(clicca sull'immagine per ingrandire)
Una targa è stata consegnata all'autista che ha macinato più chilometri per arrivare a Nibionno, quasi 350 km per andare e tornare dalla Valdidentro in provincia di Sondrio; un'altra è stata consegnata al conducente più giovane e più anziano mentre una è andata, alla presenza anche del comandante della Polizia Locale Giorgio Riboldi, al Fiat 500 Club Italia della provincia di Lecco. "Teniamo viva una passione per un'auto che simboleggia l'Italia degli anni del Boom" ha detto il Fiduciario Daniele Lippi. Oltre alla parata di auto di domenica mattina, nei giorni della festa "Sapori della Brianza" si sono susseguite tornei di calcio e, novità assoluta di quest'anno, anche di calcio balilla umano a cui hanno preso parte otto squadre miste. "Quando siamo nati diciassette anni fa, l'idea era di dare vita a delle attività capaci di coinvolgere volontari di tutte le frazioni di Nibionno" ha spiegato Giovanni Panzuti Bisanti, tra i fondatori di "Sapori della Brianza". "Il ricavato lo utilizziamo per ripagare le spese organizzative e per sostenere una serie di progetti: viene dato in beneficienza alle parrocchie di Tabiago e Cibrone, sosteniamo da anni dodici adozioni a distanza e aiutiamo famiglie bisognose" ha spiegato, augurandosi di riproporre anche l'anno prossimo la festa, diventata per tanti un appuntamento consolidato all'inizio di giugno. "Prezzi buoni, abbondanza delle portate e servizio al tavolo come al ristorante" sono le caratteristiche che, secondo il vicesindaco Panzuti Bisanti, ne hanno garantito la continuità da diciassette anni.
A.P.



















