Oggiono: il corso sul dialetto al via con il professor Scotti
Un corso all'insegna della tradizione del nostro territorio quello promosso dall'amministrazione comunale e dalla biblioteca di Oggiono che nella serata di martedì hanno tenuto la prima lezione di "El me dialet. Suggerimenti di lettura e scrittura", un evento dedicato alla riscoperta del dialetto brianzolo e delle sue origini.

Il professor Gianfranco Scotti
Sotto l'esperta guida dello storico Gianfranco Scotti il gruppo ha ripercorso le tappe principali dell'idioma oggionese e si è soffermato sulla nascita e l'evoluzione della lingua dialettale. Scotti infatti, noto per aver scritto diversi volumi in dialetto tra cui "Lecco, el cantun di ball e...100 cose da ricordare" è un professionista attento appassionato di linguistica che non è nuovo a lezioni come quelle volute dal comune di Oggiono. Con abilità e competenza nel primo incontro ha saputo guidare i partecipanti alla riscoperta delle proprie origini.

"I dialetti - ha spiegato lo storico - sono stati confinati nell'oralità, perché per i pochi colti ed alfabeti di un tempo la lingua principale era il latino e solo dopo l'italiano. Per questo motivo è difficile trovare delle norme ortografiche che siano univoche, è come se ci fosse un'anarchia totale in questo senso".

Sulla scia delle pillole grammaticali sono stati ripercorsi i nomi dei grandi fautori della lingua italiana come Carlo Maria Maggi o Carl'antonio Tanzi e Domenico Balestrieri fino ad arrivare alla vera e propria lezione di ortografia, partendo dalla base: i verbi ausiliari.

La serata si è conclusa con una grande soddisfazione da parte del gruppo che spera in una maggior partecipazione, soprattutto del pubblico giovanile: "è un peccato che il dialetto vada perduto, i giovani di oggi non lo parlano, forse a malapena lo capiscono. In fondo, è la nostra storia perché dimenticarsene?" ha commentato uno di loro.

A.Ba.


















